VITERBO - Quasi ventimila credenziali distribuite nel 2025, pellegrini provenienti da 58 Paesi e partenze sempre più distribuite durante l’anno: la Via Francigena cresce, ma soprattutto cambia. Chi la percorre non cerca più soltanto un itinerario, ma servizi qualificati, benessere, accessibilità e occasioni autentiche di incontro con i territori.
Il centro termale “Bagnaccio Terme e Natura” di Viterbo è frequentato ogni anno da migliaia di pellegrini ed è diventato un punto di sosta e un osservatorio nel quale emergono richieste di orientamento, accoglienza e scoperta del territorio.
È in questo scenario che nasce a Viterbo “Therm&Trek, Walk. Restore. Explore. Slow and Thermal Francigena”, un prodotto innovativo di turismo lento che mette in relazione la Via Francigena, le terme naturali, il turismo lento, il benessere, la rigenerazione psicofisica.
“Il progetto Therm&Trek rappresenta un bellissimo punto di partenza per avviare collaborazioni con i territori in merito al binomio Via Francigena e benessere termale – dichiara Francesco Ferrari, Presidente della Associazione Europea delle Vie Francigene -. L'acqua e le sorgenti termali che si incontrano lungo il cammino rappresentano un elemento importante da valorizzare e da far conoscere a tutti i viandanti che si mettono sul nostro itinerario europeo. Questo è un progetto che seguiremo con particolare interesse, anche con l'obiettivo di divulgarlo in altri territori come buona pratica".
Therm&Trek del Bagnaccio Terme e Natura si è classificato al primo posto tra gli otto progetti italiani vincitori del Bando europeo DETOUR, finalizzato allo sviluppo di nuovi prodotti, servizi ed esperienze turistiche lungo la Via Francigena. I progetti selezionati hanno avviato ufficialmente il proprio percorso il 9 settembre 2026, durante l’incontro ospitato nella sede della Regione Toscana a Firenze.
Responsabile del progetto Therm&Trek è Rise Srl, società che gestisce “Bagnaccio Terme e Natura”, insieme alla “Cooperativa Sociale Terzo Tempo”, con la consulenza progettuale di Ilaria Canali, Detour Expert Trainer, professionista della comunicazione e del turismo lento, che ha curato il disegno della proposta vincitrice.
“Metti nello zaino un attimo di relax” è l’invito che sta al centro della filosofia di Therm&Trek. In una fase nella quale crescono i pellegrini e cambiano le loro aspettative, il Bagnaccio Terme e Natura con Therm&Trek propone un cambio di prospettiva: non limitarsi ad accogliere chi attraversa un territorio, ma offrirgli una ragione per fermarsi, rigenerarsi e immergersi nella cultura locale.
Il modello progettuale di Therm&Trek è articolato su tre passi simbolici, tre dimensioni esperienziali in sinergia:
• Walk, dedicata alla mobilità dolce e agli itinerari accessibili;
• Restore, incentrata sui rituali termali e sul recupero psicofisico;
• Explore, rivolta alla conoscenza del territorio e del parco termale attraverso microescursioni, percorsi botanici e attività di educazione ambientale.

Therm&Trek non propone dunque la semplice somma tra un’escursione e l’ingresso alle terme. L’obiettivo è costruire una vera esperienza di turismo lento-termale, attraverso pacchetti dedicati, servizi di accoglienza e strumenti digitali per prenotare e comporre le diverse esperienze offerte dal territorio. Il progetto prevede nuovi servizi di sosta per pellegrini e viaggiatori, percorsi accessibili, strumenti digitali per l’orientamento e l’Orto Sociale Pellegrino, spazio educativo e partecipativo sviluppato con la Cooperativa Sociale Terzo Tempo. La piattaforma digitale prevista da Therm&Trek permetterà inoltre di sviluppare un catalogo di esperienze e un marketplace territoriale, mettendo in rete ospitalità, benessere, natura, cultura e produzioni locali. L’obiettivo è distribuire il valore generato lungo una filiera più ampia di imprese e professionisti della Tuscia.
Il cuore di Therm&Trek è Bagnaccio Terme e Natura, area termale naturale situata a nord di Viterbo, nella campagna della Tuscia e lungo l’antico itinerario della Via Francigena. La sua collocazione ne accresce il valore strategico: il Bagnaccio Terme e Natura si trova lungo la tappa Montefiascone-Viterbo, in una posizione favorevole per offrire ai viaggiatori un momento di sosta, recupero e rigenerazione prima dell’arrivo nella Città dei Papi. Il centro termale si inserisce inoltre nel tratto conclusivo degli ultimi 100 km della Via Francigena verso Roma, quello che conduce i pellegrini alla Tomba di Pietro e possiede il più forte valore simbolico nell’itinerario europeo.
La vicinanza a Roma apre Therm&Trek ad un pubblico più ampio rispetto a quello dei pellegrini impegnati in un itinerario di più giorni. Il progetto si rivolge anche a chi vive nella Capitale e desidera avvicinarsi alla Via Francigena attraverso un’esperienza breve, accessibile e significativa: essere “pellegrino per un giorno”, percorrendo un tratto dell’itinerario e completando l’esperienza con il benessere delle acque termali e la scoperta della Tuscia. Questo bacino potenziale consente di affiancare al pellegrinaggio tradizionale una proposta rivolta a escursionisti, visitatori italiani e internazionali, che vogliono sperimentare per la prima volta la dimensione del viaggio lento senza intraprendere necessariamente un percorso di lunga durata.
Con Therm&Trek il Bagnaccio Terme e Natura punta ad evolvere da luogo dedicato prevalentemente alla fruizione termale a presidio qualificato di accoglienza per chi percorre la Via Francigena, in un’ottica di inclusione, educazione ambientale e relazione con la comunità e il territorio. La filosofia che guida il progetto è quella della restituzione: utilizzare la capacità attrattiva delle acque e del paesaggio termale per generare opportunità per la città, gli operatori e le persone che abitano il territorio. Viterbo, infatti, rappresenta uno degli snodi più importanti della Via Francigena nel Lazio e può riunire, all’interno dello stesso sistema territoriale: patrimonio medievale, paesaggio rurale, sorgenti termali, natura, spiritualità e vicinanza a Roma. Therm&Trek nasce per trasformare questa concentrazione di risorse in un’esperienza riconoscibile, organizzata e commercializzabile.
Determinante, nella costruzione dei presupposti progettuali di Therm&Trek in relazione al Bando Detour, è stato il ruolo del Comune di Viterbo che nel 2025 ha ospitato la fase in presenza del programma europeo DETOUR “Train the Trainers”. L’iniziativa ha favorito l’incontro tra competenze, professionisti, imprese e realtà locali, creando le condizioni per il matching tra i soggetti che oggi compongono il network professionale di Therm&Trek.
Therm&Trek si inserisce nel progetto europeo DETOUR dedicato allo sviluppo di ecosistemi turistici resilienti lungo gli itinerari del Mediterraneo. Finanziato dall’Unione europea, DETOUR coinvolge itinerari e reti in Italia, Turchia, Bulgaria e Grecia e sostiene le piccole e medie imprese attraverso formazione, mentoring, sostenibilità e transizione digitale. L’Associazione Europea delle Vie Francigene è partner di DETOUR, mentre il Comune di Fidenza è capofila del progetto europeo. Therm&Trek ha già avviato il suo percorso di promozione sul mercato turistico nazionale e internazionale. Il progetto è stato portato alla TTG Travel Experience 2026 di Rimini dove Federica Selli, responsabile dell’Area Eventi e promozione strategica di Bagnaccio Terme e Natura, ha presentato il nuovo prodotto turistico insieme all’offerta termale e ricettiva del Bagnaccio.
THERM&TREK ha ricevuto finanziamenti dal Programma per il Mercato Unico, SMP, nell’ambito del progetto DETOUR, Grant Agreement n. 101181295. Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione europea, dell’EISMEA o del consorzio DETOUR. Né l’Unione europea né l’autorità che concede il finanziamento possono essere ritenute responsabili per essi.
