VITORCHIANO - E' il primo borgo dove svelare un nuovo progetto di collaborazione: una scelta che Giuseppe Campochiaro, conosciuto sui social per la pagina Viaggia con Wallace, ha fatto col cuore, partendo da un luogo che ha sentito subito amico, oltre che affascinante e apprezzatissimo dai suoi follower.
E' lui stesso a raccontare il primo "incontro" con Vitorchiano, all'inizio della sua esperienza di viaggiatore, in cerca di un'area di sosta camper da descrivere. Restò incantato e pubblicò, quasi per gioco, una delle vie del borgo, raccogliendo 700 mila visualizzazioni. Fu quello il momento in cui capì che poteva mostrare luoghi restati intatti e i follower lo avrebbero apprezzato, legandosi, di fatto, a Vitorchiano a doppio filo.

Ieri mattina, nella sala consiliare, alla presenza del sindaco Grassotti, assessori, consiglieri e tanti operatori del settore ricettivo, Giuseppe ha presentato per la prima volta “Borghi da Raccontare”, il progetto di Viaggia con Wallace dedicato a creare rete tra realtà, pur lontane, legate da dettagli, come ad esempio essere stati creati su blocchi tufacei, con lo scopo di trattenere più possibile il visitatore in uno dei luoghi, invitandolo comunque a conoscere le bellezze circostanti.

"Sono anni che mi impegno credendo fermamente in qualcosa in cui, prima, non credeva nessuno. Tanto merito va a Licia Colò che fin da subito mi ha identificato come 'l'uomo dei borghi', invitandomi e mostrando il mio lavoro" ha raccontato Giuseppe Campochiaro.
"Da allora ho fatto diventare questo un lavoro, con la mia agenzia di comunicazione, e ho iniziato a produrre video. Nel tempo ho imparato ad associare similitudini - ha proseguito scendendo nel dettaglio del progetto - che poi unisco, collegandoli nella pubblicazione social. E' quello che ho fatto con Pitigliano, Vitorchiano e Sant'Agata dei Goti, borghi che sembrano gemelli, ma sono in tre province e addiruttura regioni diverse. L'idea è quella di creare una rete di borghi simili, ad esempio nati su blocchi tufacei. Quel legame, una volta pubblicato, resta collegato anche su Google, rafforzando il rapporto".
I borghi prescelti diventano così la base per consigliare il visitatore a raggiungerli e soprattutto a restare, offrendo consigli su dove pernottare e mangiare, dettagli che vengono chiesti in direct e nei commenti, come aggiunge Campochiaro: "Ho visitato nel tempo 600 borghi arrivando a 30 milioni di visualizzazioni al mese, presto aggiungerò anche i commenti in inglese, e ascolto quello che mi viene chiesto e facendo rete tra noi possiamo farli restare qui a Vitorchiano, per farli andare poi a Bomarzo, Villa Lante, Castello Ruspoli o Civita di Bagnoregio. Un modo per fermare il mordi e fuggi e portare beneficio al territorio. Oggi da Vitorchiano parte una rete virtuale che diventa un percorso itinerante, in collaborazione con il territorio. Quello che è importante è mostrare le bellezze, purché si rispetti sempre la realtà e si dica sempre la verità. Mi è capitato di mettere in evidenza criticità, perché comunico cosa vedono i miei occhi, notando poi le amministrazioni intervenire per migliorare la situazione".

Viaggia con Wallace parte quindi dalla Tuscia con un progetto imprenditoriale a cui invita gli operatori del settore a partecipare, con il plauso del primo cittadino Ruggero Grassotti, che al termine dell'incontro ha confermato l'interesse stesso dell'amministrazione ad essere presente per il bene del territorio.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
