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La storia conquista la Sagra delle Castagne: applausi per "Annales Terre Nostre Suriani"

SORIANO NEL CIMINO - Nell'ambito della Sagra delle Castagne torna la rievocazione storica dedicata ai tre eventi principali che hanno visto Soriano come protagonista.

Sabato scorso la serata è stata dedicata ad "Annales Terre Nostre Suriani 1279 - 1489", la rappresentazione curata da Maurizio Annesi, portata in scena dalla Compagnia del Buon Consiglio e condotta da uno straordinario Gianluca Foresi, uno degli attori e performer più apprezzati in questo tipo di manifestazioni.

La messa in scena è completamente rinnovata rispetto al passato, stavolta si parte dalla fine, dagli eventi del 1489, con la sconfitta del Conte Nardini, che vistosi ormai braccato preferisce cadere dalla torre, fermando così il tentativo di conquista da parte dell'esercito vignanellese, ormai alle porte, poi sconfitto dai sorianesi, svegliati dalla vecchietta del Carnaiolo. Una storia che sarà ripresa alla fine, collegando così quella che oggi è la Sagra delle Castagne, in ricordo della cerimonia carnevalesca indetta da Papa Innocenzo III che assegnò anche il titolo di Fidelitas, una festa legata allo scampato pericolo, celebrata per secoli, fino al 1870. 

Entrano in scena la Paolina e la Chicchina, due popolane che duettano con Foresi, pronto a mettere in rima ogni momento vissuto, coprendo con la sua bravura anche quello che accade in modo estemporaneo. 

Si torna indietro, all'agosto del 1279, con Paolo III, così legato a Soriano tanto da scegliere la Rocca per il suo riposo eterno, nella straordinaria decisione che risolse la disputa tra conventuali, frati che vogliono tramandare il pensiero di Francesco ma senza rinunciare alle proprietà, e spirituali, i successori di San Francesco devoti a Sorella Povertà. Il Pontefice, lontano dall'idea di immaginare una chiesa spogliata dai suoi averi, emette una bolla in cui decide di salvare salomonicamente le due posizioni, così da fermare lo scontro. 

Due secoli dopo un altro importante momento: Di Vico sta conquistando la Tuscia, è ormai a Vetralla e puntando al capoluogo potrebbe cambiare le sorti della storia e dello Stato della Chiesa. Sarà il Cardinal Vitelleschi, più comandante che prelato, a fermarlo, arrestandolo e facendolo giustiziare in pubblica piazza, per bloccare una guerra che considera giusta in quanto santa. 

In chiusura si torna al Conte Nardini, al suo tentativo di corrompere il Governatore, andato a vuoto, e la sua successiva uccisione. Si apre così la strada della Rocca, viene avvertito l'esercito vignanellese di raggiungere Soriano per conquistarla, un segnale colto dalla vecchietta, solita filare fino a tarda notte per aver da vivere, e che la fa correre fino ai guardiani, svegliandoli. Entrano in campo gli "Spadaccini", divisi tra i due eserciti, fino alla vittoria di quello Sorianese, che salva il paese. 

La Sagra delle Castagne per 58 edizioni, quella che si celebra quest'anno, ricorda quel momento, in chiave moderna, aprendo le porte a rievocazioni storiche come "Annales Terre Nostre Suriani 1279 - 1489" e tante altre iniziative che si oganizzano nelle tre settimane, che diventano un richiamo al passato apprezzato ed applaudito. 

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi