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Rievocazioni Storiche del Lazio: entrano nell'Albo Regionale cinque manifestazioni, tre della Tuscia

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ROMA - Cinque manifestazioni associate all'Associazione Regionale delle Rievocazioni Storiche del Lazio, che accoglie con grande soddisfazione l'esito dell'aggiornamento dell'Albo Regionale: ad annunciarlo è il presidente Antonio Tempesta. 

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Approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G14146 del 15 ottobre 2026, tra le manifest''azioni riconosciute e ammesse all'Albo figurano infatti cinque eventi aderenti all'associazione: Comune di Castel Sant'Elia, "Anno 592 incontro tra la regina longobarda Teodolinda e il Papa Gregorio Magno", Comune di Tarquinia, "Palio dell'anello" Rievocazione storica delle Contrade, e Associazione Bolsena aps, "Bolsena 1328", Giornate mediovali; (in foto); per le altre province il Comune di Mazzano Romano, "Giostra delle Contrade", Associazione Gruppo Storico quando il Papa era Re, Serrone, "La domenica del borgo". 

"Un risultato importante che premia l'impegno costante delle associazioni organizzatrici, dei volontari, delle contrade e delle amministrazioni locali - precisano dall'associazione - che, anno dopo anno, custodiscono e valorizzano la storia, le tradizioni e l'identità delle proprie comunità.L 'ingresso nell'Albo Regionale rappresenta un significativo riconoscimento istituzionale e consentirà alle manifestazioni ammesse di utilizzare la dicitura di 'Manifestazione di Interesse Locale' e il logo turistico della Regione Lazio, rafforzandone ulteriormente il prestigio e la visibilità.

Accanto alla soddisfazione per questo importante traguardo - aggiungono - l'Associazione esprime tuttavia il proprio rammarico per la mancata ammissione di tre prestigiose manifestazioni viterbesi: il SS. Salvatore, Arti e Mestieri, La Contesa  e il Corteo Storico di Santa Rosa. Si tratta di realtà che da anni rappresentano con autorevolezza il patrimonio storico, culturale e identitario del territorio viterbese e dell'intera regione. Per questo auspichiamo che possano ottenere il meritato riconoscimento nei prossimi aggiornamenti dell'Albo e ci attiveremo per comprendere le motivazioni dell'esclusione, offrendo il nostro supporto affinché queste manifestazioni possano vedere valorizzato il lavoro svolto.

L'Associazione Regionale delle Rievocazioni Storiche del Lazio rinnova infine i complimenti a tutte le manifestazioni ammesse, 11 su 38 richieste, e conferma il proprio impegno nel sostenere e rappresentare il mondo delle rievocazioni storiche - concludono - convinti che la collaborazione tra le diverse realtà del territorio sia la strada migliore per la crescita e la valorizzazione dell'intero settore".

Interviene anche il presidente Tempesta, confermando l'impegno per chi è restato fuori, che dovrà ascoltare motivazioni e soprattutto consigli: "Siamo soddisfatti per il riconoscimento ottenuto da cinque delle nostre manifestazioni associate, un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto nei territori. Tuttavia, ci lascia perplessi la mancata iscrizione di tre importanti eventi viterbesi, che rappresentano un patrimonio storico e culturale di assoluto valore. Per questo motivo approfondiremo le ragioni dell'esclusione e continueremo a lavorare affinché tutte le realtà meritevoli possano trovare adeguata valorizzazione all'interno dell'Albo Regionale".