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Vittime Esercito Italiano: lutto cittadino a Viterbo in segno di partecipazione e rispetto

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VITERBO - Tragedia in Bosnia Erzegovina, lutto cittadino e bandiere a mezz'asta su Palazzo dei Priori e su edifici pubblici. Viterbo si stringe nel dolore per la tragica scomparsa dei quattro militari coinvolti nell'incidente di ieri 29 ottobre, in Bosnia-Erzegovina, che ha visto precipitare un elicottero dell'Esercito Italiano durante un'attività addestrativa.

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Tra le vittime, insieme al tenente Franco Adriano Zecchillo e al sergente Laura Procacci, del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, anche i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, legati alla comunità viterbese e appartenenti all'Aviazione dell'Esercito.

In segno di cordoglio e di vicinanza alle famiglie delle vittime, di lutto e di partecipazione istituzionale, la città di Viterbo proclama il lutto cittadino per oggi 30 ottobre e dispone l'esposizione delle bandiere a mezz'asta su Palazzo dei Priori.

A esprimere il proprio cordoglio è l'assessore ai rapporti con le Forze Armate e alla città militare Giancarlo Martinengo, che sottolinea il legame personale e professionale con il mondo dell'Aviazione dell'Esercito: "La notizia della tragica scomparsa di quattro persone, tra cui due giovani sergenti appartenenti all'equipaggio dell'elicottero, suscita profondo dolore e sincera commozione. A nome mio personale, nella veste di assessore ai rapporti con le Forze Armate della Città di Viterbo, ma soprattutto come collega che ha condiviso per anni la stessa passione per il volo, desidero esprimere il più sentito cordoglio per questa drammatica perdita, stringendomi con affetto e partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, alle quali rivolgo le mie più sincere condoglianze. In questo momento di immensa tristezza, il mio pensiero va anche ai colleghi, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con loro il percorso umano e professionale, nonché alle famiglie delle altre vittime, coinvolte in una tragedia che lascia sgomento e dolore".

Con la stessa ordinanza si invitano tutti i cittadini, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni sociali e le attività del territorio a manifestare il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, attraverso momenti di raccoglimento e comportamenti improntati alla sobrietà e al rispetto; si invitano inoltre gli organizzatori di manifestazioni ed eventi pubblici eventualmente programmati nella giornata a svolgerli nel rispetto del carattere luttuoso della ricorrenza, evitando comportamenti e iniziative non consoni al momento di dolore; si invitano infine le scuole del territorio a osservare un minuto di raccoglimento.

Per chi volesse partecipare è stata aperta una raccolta fonid, giunta in pochissime ore a più di 24 mila euro: https://www.gofundme.com/f/in-memoria-di-claudio-marchesi-e-simone-ruggia. Ricordiamo che i militari coinvolti erano sergenti in servizio da pochissimo tempo e Simone si era sposato da poco.