VITERBO - E' tornata a casa Melissa Gemini, medaglia d'oro ai giochi del Mediterraneo, boxe categoria 75 kg. Per lei qualche sereno giorno in famiglia per recuperare le forze e affrontare i prossimi impegni, primo fra tutti la preparazione che porta alle Olimpiadi Los Angeles 2028.
Una ragazza giovane e semplice, acqua e sapone, che ha tranquillamente vissuto la sua vita viterbese senza clamori, pur diventando ripetutamente campionessa nel suo sport, e che di colpo tutti conoscono grazie ad un fantastico oro conquistato a Taranto, con la sua emozione cantando l'inno.
Proviamo a conoscerla meglio in questa intervista.
Come è stata l'esperienza dei Giochi del Mediterraneo?
"Un'esperienza bellissima, come sempre fare eventi così importanti, che si tengono ogni 4 anni, è emozionante, la cerimonia d'apertura, essere in casa e sentire il calore del pubblico sono belle sensazioni. Ho provato tanta tensione per le gare, portare il risultato era fondamentale specie perché le avversarie erano tutte campionesse del mondo o con nazioni dalla grande tradizione pugilistica. Un bel torneo finito con tanti complimenti da tutti".
Dopo la vittoria in finale hai mandato un saluto speciale verso il cielo, sappiamo che per te la famiglia è fondamentale...
"Era il mio saluto speciale al cielo per mia mamma che non c'è più, l'ho persa molto presto e non mi ha mai visto in questa veste, ora, specie in gara, è il mio angelo custode. Ho sempre vicino la mia famiglia e faccio la mia vita, quando non sono in Nazionale sono a casa con babbo, i miei fratelli e l miei cari".

Come ti sei avvicinata al pugilato?
"Ho iniziato a 13 anni, avvicinandomi per curiosità, quasi per gioco, mentre sentivo di essere portata per uno sport importante e mi affascinava questa nobile arte. Poi è tutto diventato serio e ho fatto il mio primo combattimento a 15 anni, fino ad ora, vincendo l'oro".
Quanto è impegnativo allenarsi e farsi trovare pronti?
"Quando ci sono tornei nazionali mi alleno con il Gruppo sportivo Fiamme Azzurre mentre quando le gare sono internazionali vado con la squadra azzurra ad Assisi. Ci alleniamo tutti i giorni, più volte al giorno, dalla parte fisica al mattino, mentre il pomeriggio ci concentriamo sul tecnico e tattico mirato sul pugilato, con qualche giorno di riposo ogni tanto".
Quali sono i prossimi impegni?
"Sono in programma vari tornei per arrivare alla qualificazione olimpica il 1° aprile 2027, il mio obiettivo attuale, a breve ci sono i campionati europei ma la nazionale sta decidendo se far partecipare chi ha gareggiato ai Giochi del Mediterraneo, se convocata a metà settembre sarò a Sofia.
Chi ti senti di ringraziare per questo momento che stai vivendo?
"Intanto ringrazio la mia famiglia, mio padre, nonna e tutti quelli che mi hanno sostenuto, lo staff tecnico della Nazionale e il mio gruppo sportivo, le Fiamme Azzurre".


Salutiamo Melissa e babbo Giuliano, che hanno approfittato di questo momento di pausa per un piacevole incontro con parenti di Bagnaia, luogo d'origine della famiglia.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
