VITERBO - Presentata, presso la Sala conferenze Cunicchio della Camera di Commercio Rieti e Viterbo, la guida e sopratuttto il progetto targato Confartigianato "Tasting Tuscia, Cammini del gusto tra ville e giardini rinascimentali", che avevamo già analizzato nei giorni scorsi (Tasting Tuscia: in attesa del volume andiamo ad immergerci nel viaggio virtuale).
Un viaggio tra bellezza e bontà, nato da un'idea di Paolo Bianchini e sposato da Confartigianato Imprese di Viterbo, ottenendo l'approvazione di qualità e il finanziamento da Arsial, partito come una casa delle imprese che hanno aderito, con le porte aperte a chiunque voglia farne parte.

Qualcosa che riflette quell'Ai che Confartigianato definisce l'intelligenza artigiana, come ha precisato il presidente Michael Del Moro: "Questo è un progetto nato dal desiderio di valorizzare il territorio, mostrando enogastronomia, cultura e storia".
A sottolineare l'importanza anche la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, che da Bruxelles ha inviato un messaggio: "La Tuscia è una terra straordinaria, progetti come questo dimostrano come si può collaborare tra istituzioni e realtà, per il bene del territorio. Qui si punta su qualità e bellezza fornendo un'esperrienza", seguita anche dal messaggio di complimenti del sindaco Frontini.
La Regione Lazio è stata rappresentata, anche stavolta via messaggio, dal consigliere Daniele Sabatini, che ha ricordato il grande lavoro fatto nel panel Borghi artigiani all'ITT, e ringraziato Confartigianato per l'impegno profuso in questo progetto, seguito dal consigliere Zelli che, presente, ha aggiunto: "Questo progetto va nella giusta direzione, mettendo insieme le eccellenze del territorio, indispensabili per dare opportuna conoscenza al consumatore".


Il presidente della Cciaa Domenico Merlani ha ricordato l'mportanza del percorso predefinito indicato nella guida, che facilita la visita al turista, illustrando le tappe, mentre il segretario Monzillo ne ha sottolineato l'importanza strategica: "Cerchiamo da tempo questa linea di turismo integrato. Abbiamo già ricordato come per ogni euro speso in alloggio vengono spesi almeno 3 o 4 in altro, e l'importanza del turismo gastronomico, che pesa tra il 60 e 70%, aumenando la richiesta di ruralità e allontanando il pubblico dall'over tourism. A questo valido strumento raccomando l'aggiunta di formazione, sempre fondamentale".

In chiusura Paolo Bianchini, che ha brevemente illustrato il percorso: "Avevo un progetto da tempo, per unire tanti puntini sparsi nella Tuscia e da mettere in rete, creando uno strumento utile anche a dare consapevolezza nei nostri mezzi. La guida abbraccia tutto il territorio ma gran parte si sviluppa sul sito, dove si ritrovano cantine, norcini, produttori di olio, formaggi. L'idea è identificare l'eccellenza e metterla in evidenza".

La guida, con i testi curati dallo stesso Bianchini, si compone degli 8 itinerari selezionati, Viterbo e la Tuscia dei Papi, Lago di Bolsena e Via Francigena, Alta Tuscia tra borghi e sentieri silenziosi, Monti Cimini tra castelli e giardini rinascimentali, Teverina tra borghi e vigneti, L'agrifalisco tra Francigena e borghi antichi, Borghi etruschi tra parchi, necropoli e anfiteatri, Terre Etrusche tra mare, uliveti e vigneti.
Gran parte della diffusione sarà volutamente online, con il Qr-code pubblicato in penultima pagina, che porta al sito, cuore di tutte le informazioni, dagli itinerari sviluppati con immagini e consigli alle cantine sul percorso, tratte dalla guida di Zucchetti, ai ristoranti, le norcinerie, i frantoi e i produttori di olio e quelli di formaggi. Lo stesso codice è ben evidedenziato nelle realtà ricettive, per invogliare il turista a visitare il sito e scegliere gli itinerari.




Un viaggio nel gusto e nella bontà, che è stato anticipato dal buffet offerto a fine conferenza, con protagonisti Norcineria ALA, Piccola Formaggeria Artigiana, Panificio Biscetti Guido, Fattoria Lucciano, Vini Pacchiarotti, Terre di Marfisa, Tenuta La Torraccia, Arcadia Vini, Antica Cantina Leonardi, Agriturismo Sensi.
Teresa Pierini e Anslemo Cianchi
