VITERBO - Una festa della musica, in piazza, senza strumenti ma con tanti applausi a Simone Gamberi, tornato trionfalmente da Sanremo con un premio artista che gli farà pubblicare con un'etichetta internazionale un singolo con relativo video. Una vetrina importante, che ha attirato anche i candidati sindaco Arena e Frontini e i consiglieri votati a Grotte Santo Stefano, il paese del cantante.
E' Giuliano Nisi, sempre immerso nel mondo musicale ma stavolta in veste di amico, ad annunciarlo e a promozionare maggiore attenzione: "La città deve rendersi conto della grandezza di questo successo. Simone ha dimostrato di essere in artista un grado di competere con realtà nazionali. È un artista che trascina e dobbiamo dare dimostrazione che il territorio gli è vicino, sia la stampa che la collettivita".
Al suo fianco Marco Ciorba, che lo volle in conferenza a Palazzo dei priori prima del viaggio verso Sanremo, in rappresentanza bipartisan di tutto il Consiglio.
E' Simone che deve raccontare la sua folle trasferta, realizzata con una lunga fila di locali e aziende della provincia che, con un contributo d'affetto, hanno permesso un viaggio verso la città dei fiori, la permanenza in una casa in "mezzo alla montagna" e un'esperienza di amicizia che va oltre la musica. "Grazie agli amici di Viterbo e a tutta la provincia che mi hanno permesso di esibirsi all'Ariston. E' stata una totale avventura, dalla partenza all'arrivo. Fin da.subito ho scoperto che era prevista una scrematura, da 375 a 150, si rischiava addirittura di non esibirsi. Poi un live coinvolgente e la lunga notte del 7 nott, vissuta nel panico perché all'inizio il mio nome non c'era. Me ne sono andato, troppa la delusione, ma per fortuna è rimasta la band che ha atteso il risultato: eravamo 4 in parimerito e dovevano decidere chi passava in finale, per fortuna hanno scelto noi. La band è stata fantastica e li ringrazio. Davanti a noi si sono posizionati ragazzi che avevano fatto talent e altre esperienza televisive, sono soddisfatto del nostro premio, un contratto con la Global Label Records, etichetta discografica indipendente che può essere davvero la nostra occasione. Fare un prodotto musicale è davvero difficile: 'Io sono io', il mio cd, racconta le mie canzoni dal 2015, un modo per arrivare nelle case, un biglietto da visita per raccontare chi sono.

Oggi ci sono i candidati sindaco, a cui dono volentieri il mio cd, alcuni consiglieri della mia città - conclude l'artista, rivendicando la sua forte appartenenza a Grotte Santo Stefano -. Approfitto per ricordare a tutti loro che in questa città c'è tanta arte e cultura, va solo veicolata". Un messaggio sociale in chiusura, importante, che è arrivato sicuramente ai giusti destinatari.

Prima delle foto di rito e del brindisi direttametne dalla coppa, un nuovo appello di Vincenzo Icastico, musicista e amico di Simone: "Dedichiamo questa vittoria alla città che ci ha insegnato a fare musica e tutti i grandi musicisti che ci sono... che poi per la gran parte sono la nostra band".
Teresa Pierini

