VITERBO - Gloria, le minimacchine e, da qualche anno, Lux Rosae: la festa per la piccola Rosina si arricchisce di eventi che, amati fin da subito, diventano direttamente tradizione.
Corteo Experience: dietro le quinte. Il monastero di Santa Rosa si apre alla città
VITERBO - Il mese di settembre si avvicina e con esso gli appuntamenti di Santa Rosa cari a tutti noi. Quest’anno però il calendario si arricchisce di due incontri inediti presso il Monastero.
Due serate di fine agosto saranno, infatti, dedicate ad una vera e propria “esperienza” alla scoperta di quella che è ormai una delle tradizioni più popolari della Tuscia: il Corteo Storico.
Corteo Storico Santa Rosa: al via le prove di assegnazione costumi
VITERBO - Come ogni anno, lunedì 20 maggio inizieranno le prove per l’assegnazione dei costumi del Corteo Storico 2019.
Quattocentro anni di storia nella Passione di Cristo a Bagnoregio
BAGNOREGIO – Venerdì Santo o venerdì della Passione di Cristo a Bagnoregio. Un appuntamento unico e suggestivo, capace di trasmettere grandi emozioni. Una delle rappresentazioni del Calvario più antiche del Lazio, che conserva inalterata un'espressione di fede popolare che si tramanda di generazione in generazione da circa 400 anni.
Festa della Famiglia Ospedaliera a Villa Rosa: Piermaria Cecchini diventa San Benedetto Menni
VITRBO - Piermaria Cecchini interpreta San Benedetto Menni durante il concerto 'Inno alla Famiglia Ospedaliera' delle musiciste Daniela e Raffaella Sabatini e del soprano Martina Chiossi
Passione e fede unite nella spettacolare processione del Venerdì Santo a Vetriolo
BAGNOREGIO - Emozioni, spettacolarità, fede. Un’intera comunità al lavoro per regalare e regalarsi un’esperienza unica: la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo a Vetriolo (Bagnoregio).
Rievocazione Storica della Passione di Cristo: la storia della processione di Bagnaia
VITERBO - La rievocazione storica della Passione di Cristo nasce a Bagnaia nel lontano 1618, ad opera del medico ternano Michelangelo Carrocci, trapiantato nel borgo di Bagnaia per motivi professionali e nella figura giuridica della Confraternita di San Carlo, come è attestato nelle “MEMORIE ISTORICHE del CARONES”, che sensibile al problema del tempo, ideò, per tenere unita la propria gente, il rivivere nel senso cristiano e del sentimento umano, la sorte di Cristo nella sua Passione e Morte.