Fai di primavera: i palazzi del potere a Viterbo e Roma
VITERBO - Migliaia di persone in coda ad ammirare le bellezze italiane: 3.600 a Viterbo e decine di migliaia a Roma, con file interminabili per la rarissima visita del Palazzo della Consulta
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VITERBO - Migliaia di persone in coda ad ammirare le bellezze italiane: 3.600 a Viterbo e decine di migliaia a Roma, con file interminabili per la rarissima visita del Palazzo della Consulta
SORIANO NEL CIMINO - La neve è scesa per una giornata scarsa, concedendo il bis solo nelle zone più alte, di montagna; la città e la provincia hanno reagito bene ma l'incanto più bello rimane quello naturale. A mille metri di altezza è la Faggeta a restare bianca candida, pronta ad accogliere famiglie intere che scelgono questo sabato, e c'è da scommetterlo anche domani, domenica 27, per un sano momento di divertimento.
VITERBO - La neve dona sempre uno spettacolo meraviglioso e cambia il volto stesso della città, dei suoi luoghi più magici, che sotto la coltre bianca diventano incantati.
VITERBO - La bellezza del Focarone dura un intero anno di preparazione e una sola notte per scaldare il cuore. Quest'anno il successo ha toccato il culmine, non solo per la straordinaria catasta ma per l'infinità di persone che hanno raggiungo Bagnaia per ammirarlo.
Un successo per il comitato guidato da Elisa d'Ottavio, che puntualissimo ha acceso il focarone dopo la benedizione del vescovo Fumagalli e ha dato il via alla festa. Presenti il prefetto Bruno, il sindaco Arena, assessori e consiglieri.
Una festa di religione, tradizione e musica che è proseguita con la cena di piazza, con le immancabili salsicce e braciole alla brace, e poi con balli finio al mattino.
T. P.
VITERBO - Una vera grandissima festa, lunga, colorale e gioiosa come il serpentone della calza più lunga del mondo che nella sua diciannovesima edizione si presenta davvero piena di luci e lustrini e accoglie i Re Magi.
BAGNOREGIO - La magia del presepe vivente di Civita parte da piazza San Donato: è qui che si radunano le persone, facendo da contorno al suk arabo, che piano piano si anima. E' dal vescovado, dietro la chiesa, che parte il viaggio di Giuseppe e Maria, accompagnati dall'asinello, insieme verso la capanna che diventerà il fulcro del presepe, la Sacra Famiglia.
VITERBO - Un momento di condivisione e festa con la città: è stata un successo la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea, triennale e magistrale, per gli studenti dell'Università della Tuscia, diventati, o confermati, dottori.
VITERBO – La seconda pubblicazione di Silvano Olmi, "Non solo la Ciociara", è stata presentata ieri pomeriggio in una Sala Regia colma di pubblico, inserita nella rassegna "Noi noN ci arrendiamo", voluta dall'amministrazione comunale, ed in particolare dalle assessore donne, per ricordare l'importanza della Giornata contro la violenza sulle donne. Presenti il sindaco Arena e l'assessore Sberna, entrambi intevenuti con un saluto, gli assessori Contardo e de Carolis, i consiglieri Achilli, Erbetti e Notaristefano.
VITERBO – E' stato come navigare a buio nella desolazione: il cinema teatro Genio, di fatto, non c'è più. Ci vogliono due milioni di euro per riportarlo all'antico splendore, e visto che una decina di anni fa di euro sarebbero bastati 600mila, un dato è certo, più si aspetta e più si spende, rischiando di perdere definitivamente uno dei beni più belli di proprietà del Comune e quindi dei cittadini.
VITERBO – Inaugurata questo pomeriggio la mostra dedicata ai cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Taglio del nastro con il sindaco e prima visita nell'esposizione, che sarà allestita fino all'11 novembre 2018.
VITERBO – Concerto straordinario quello proposto dai finalisti del Premio Fausto Ricci, con una fortissima dominanza “rosa”, che ha visto imporsi con esperienza e talento nella componente femminile, già in maggioranza con sette soprani, mentre come voce maschile erano presenti solo un basso e un tenore, tutti accompagnati al piano dal maestro Leonardo Angelini. Talento che ha influito sulla classifica finale, con podio, ruoli d'arte e Germoglio, composto esclusivamente da donne.
NEPI – Tre anni di lavoro per far sbocciare un tesoro rosso: è il sogno avviato dal Consorzio Zafferano di Nepi nel 2016, partito da 60 mila bulbi amorevolmente piantanti come prova ed oggi, giunti al terzo raccolto annuale, sviluppato su 6 ettari in 5 aziende agricole, che “ospitano” 600 mila preziosi bulbi, per un successivo raccolto di 6 chilogrammi, un numero già dignitoso rispetto ai 600 chilogrammi nazionali, con l'ambizioso obiettivo di arrivare a 60 nei prossimi anni.