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Shakespeare Ænigma: il romanzo di Stefano Reali riaccende una luce su John Florio

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VITERBO - Stefano Reali e il suo “Shakespeare Ænigma- La prima incarnazione di John Florio” arrivano anche nella città dei papi, dove potrà riabbracciare amici d'infanzia e non solo.

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Appuntamento al Bistrot del Teatro San Leonardo mercoledì 21 febbraio alle 20.00 con la presentazione di un romanzo che sta viaggiando lungo tutta la Penisola italiana.

L'autore condividerà con il pubblico la storia sulla vera (nascosta per oltre quattro secoli) identità del più grande drammaturgo di tutti i tempi. Un lavoro di ricerca e di studio perpetuato per ben 10 lunghi anni, quello di Stefano Reali, che ha saputo tradurre nella stesura di un capolavoro della letteratura contemporanea in grado di fare germogliare la consapevolezza di una verità che nessuno ha mai saputo -o voluto- raccontare.

Metodologico e visionario, preparato al salto quantico grazie alle esperienze maturate nel mondo del cinema e del teatro, sensibile all'arte dell'immagine e della parola, Stefano Reali ha saputo riavvolgere il nastro del tempo, sfidando la visione macroscopica di uno dei periodi storici e culturali più fervidi, il 1500.

“Florio, John Florio: questa, probabilmente, la corretta pronuncia di Shakespeare”: questo il quesito attraverso cui l'autore interroga la conoscenza -e la coscienza- critica di un auditorium bramoso di scavalcare il preconfezionamento di una verità elargita ai più senza il filtro della profondità di veduta e di illuminazione.

Dialogherà con l'autore Simona Tartaglia, mentre Emanuele Salce e Alessandra Aulicino condivideranno con la platea alcuni passaggi rappresentativi dell'opera.

Stefano Reali
Dopo l’esordio giovanile come assistente di Sergio Leone in “C’era una volta in America”, il debutto alla regia sul grande schermo con “EXIT” (insieme a Pino Quartullo) candidato agli Oscar 1987, tre film scritti e diretti per il cinema (Laggiù Nella Giungla, In Barca a Vela Contromano, e Il Tramite), sceneggiature di film e serie tv per Raiuno e Canale 5, porta sul set generazioni di attori - non solo italiani - fra i più amati dal grande pubblico. Regista record di ascolti per numerose fiction (Ultimo, Le Ali della Vita, L'uomo Sbagliato, Come un Delfino, Storia di Una Famiglia Perbene, Lo Scandalo della Banca Romana – premiato come Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale di Biarritz 2010 e come Miglior Musica al Roma Fiction Fest -), con un palmares gremito di riconoscimenti, firma spesso le colonne sonore delle sue pellicole.
Attivo nella Prosa e anche, da buon musicista laureato in Conservatorio, nella Lirica, scrive e mette in scena diversi testi teatrali, tra cui Operazione (interpretato da Alan Ayckbourne in Inghilterra dove vince, come Miglior Testo Straniero, il prestigioso premio "Be Bold Award"), e il più recente Ghost Writer (con Giuseppe Zeno, Mariano e Ruben Rigillo, sul palco del Globe Theatre Silvano Toti di Gigi Proietti). Già docente di regia e sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Milano, e per un breve periodo alla Università La Sapienza di Roma, mantiene un impegno formativo-didattico nella Libera Università Internazionale di Studi Sociali Guido Carli “LUISS”. Shakespeare Ænigma è il suo primo romanzo.