VITERBO - Fine settimana di cultura tra il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz e la Basilica di San Francesco a Viterbo organizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
Il primo appuntamento è la conferenza nell'ambito della seconda edizione del ciclo "Raccontare l'archeologia nella Tuscia"
che si svolgerà venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17.00 presso il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo.
La conferenza propone un’analisi delle affinità culturali tra Chiusi, uno dei principali centri dell’Etruria interna, e Bisenzio, sito strategico dell’Etruria meridionale affacciato sulla sponda sud-occidentale del lago di Bolsena.
Le connessioni tra i due centri vengono indagate a partire dal corredo della Tomba XVIII dell’Olmo Bello, databile alla fine dell’VIII secolo a.C., che costituisce un significativo punto di osservazione sulle dinamiche di contatto e circolazione culturale tra i due contesti. All’interno del corredo, esposto nelle sale del Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz, si distingue un cinerario antropomorfo su trono, testimonianza di una precoce tendenza alla umanizzazione delle forme, che a Chiusi troverà pieno sviluppo nei canopi dei secoli successivi.
L’intervento contribuisce così alla ricostruzione delle relazioni tra comunità etrusche e alla comprensione dei processi di trasformazione culturale nell’Etruria protostorica.
L’incontro sarà a cura di Marina Sclafani, cultrice della materia in Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il ciclo di conferenze “Raccontare l’Archeologia nella Tuscia”, dedicato ai musei e al territorio, prosegue fino a dicembre 2026 con la partecipazione di studiosi ed esperti provenienti da università, parchi archeologici e centri di ricerca.
Gli incontri si svolgono presso il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo e il Museo nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana (VT).

Il secondo appuntamento è uno spettacolo di danze rinascimentali nell'ambito della rassegna Musica divina in dies festa. Melodie sacre e profane tra Rinascimento e Barocco che si terrà domenica 24 maggio 2026 alle ore 19:30 presso la Basilica di San Francesco alla Rocca a Viterbo.
Abbazie, monasteri, basiliche e santuari afferenti alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della cultura si trasformano in palcoscenici immersivi dove musica, danza e patrimonio dialogano attraverso i secoli.
La rassegna, realizzata in collaborazione con la Compagnia di Danza Rinascimentale “Tres Lusores”, propone un ciclo di concerti-spettacolo itineranti all’interno di luoghi religiosi del Lazio, con performance eseguite con strumenti d’epoca, costumi storici e coreografie rinascimentali ricostruite filologicamente.
Nell'esibizione di domenica la Compagnia "Tres Lusores" sarà accompagnata dalle musiche del Complesso Strumentale "Fanfarra Antiqua" diretto dal m. Carlo Vittori e porterà il pubblico in un viaggio sonoro e coreutico tra Rinascimento e Barocco, intrecciando repertori sacri e profani di grandi autori.
Al termine del concerto sarà offerto un banchetto di dolci su ricette antiche preparati dal Ristorante "Jo Botto" e dal Biscottificio "Trifelli e Martuff" di Cori.
L’iniziativa intende offrire un’esperienza culturale immersiva capace di intrecciare musica, architettura, spiritualità e memoria dei luoghi, valorizzando spazi monumentali profondamente radicati nell’identità delle comunità locali.
La rassegna, realizzata grazie al sostegno della Direzione generale Spettacolo del Ministero della cultura, accompagnerà il pubblico fino a ottobre 2026 in un itinerario suggestivo tra i luoghi religiosi della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, trasformati in scenari di musica, danza e narrazione.
Il programma completo della rassegna, con tutte le date e le sedi degli spettacoli previsti fino a ottobre 2026, sarà pubblicato sul sito web della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
L'ingresso agli eventi è sempre libero, senza obbligo di prenotazione fino a esaurimento posti.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la pagina "eventi" del sito della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
