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A tu per tu con San Francesco: Michelangelo Nari racconta il "suo" personaggio in Forza venite gente

Interviste
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VITERBO - Grande ritorno al  Ferento TeatroFestival, che chiude lunedì 18 agosto, alle ore 21,15 all'antico teatro romano, con il musical "Forza Venite Gente".

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Un appuntamento che bissa il successo dello scorso anno, ma con cast rinnovato, e soprattutto riporta al lontano 9 ottobre 1981, al Teatro Unione di Viterbo, quando la commedia musicale debuttò e nel giro di pochi anni sarebbe diventata un vero e proprio spettacolo-cult dell'intero panorama nazionale, arrivando a varcarne gli stessi confini geografici, per essere tradotta in otto lingue, e rappresentata in Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia e con tanti record, per numero di spettatori (più di 2,5 milioni) e di repliche (più di 3.500). 

Ad interpretare da questa stagione il protagonista, Frate Francesco, è Michelangelo Nari, che abbiamo intervistato per conoscere meglio come rappresenterà il santo di Assisi.

"Sono entrato nel cast dopo la ripresa della tournée, per due stagioni ho rappresentato il diavolo, ed ora sono stato 'santificato', per Viterbo è quindi una novità vedermi nel ruolo di Francesco. Porto con me due grandi precedenti, Michele Paulicelli, autore e decennele interprete, e Stefano Di Lauro, anche se ciascuno ha proposto diverse immagini - precisa Michelangelo -. Non mi piace copiare il lavoro altrui ed ho provato a dare la mia versione del personaggio, concentrandomi sull'uomo, specie nel rapporto padre figlio, un ragazzo che sembrava destinato a fare il cavaliere e che lascia tutto per la vocazione. Nel mio Francesco c'è qualcosa di attuale, con un padre che vede un disegno per il figlio, che magari vuol fare altro, essere un uomo che persegue i suoi obiettivi, in modo rigido ma sempre con il sorriso stampato in faccia".

Al suo fianco, prima come autore e protagonista, ora come direttore artistico, c'è sempre Michele Paulicelli, che rappresenta la storia stessa del più grande musical italiano. "Michele, che ci segue sia nella preparazione che in alcune date dello spettacolo, ci ha raccontano la genesi - prosegue Nari - di quando fu portato in scena all'inizio, partendo proprio da Viterbo, e crescendo in modo impensabile. Allora non avrebbero mai creduto che sarebbe giunto così in alto, con una crescita di pubblico che, nel tempo, ha dimostrato come stesse funzionando e funziona ancora. Siamo tutti felici di tornare dove tutto iniziò, recitando anche in un teatro romano, come Taormina e Benevento, dove siamo appena stati, e riportando lo spettacolo ad un concetto del teatro classico, perché alla fine siamo la storia del musical italiano. Michele è una guida per noi, molto serafico, sereno, segue alcune serate, salendo sul palco con noi per raccogliere l'applauso finale, e speriamo di vederlo a Ferento". 

Interpretare il "poverello" di Assisi è una grande responsabilità anche morale, ed è importante anche la propria tradizione familiare: "Sono cresciuto in una famiglia cattolica e molto credente, specie mia nonna - conclude l'attore -, credo nel bene e l'impronta che ho voluto dare è stata quella di spostare l'argomento dal dialogo con Dio a quello con il Creato, cercando un'armonia tra le cose, un approccio che trascende dal tipo di credo. Raccontiamo un uomo che, al di là della propria religione, è sicuramente riconoscibile per la sua forza di trascinatore, usata alla sola ricerca del bene. E' stata una bella sfida vestire i suoi panni, ma l'aspetto artistico non può mai trascendere dall'aspetto umano, non puoi essere artista se non hai una grande ricchezza umana". 

Michelangelo Nari sarà sul palco insieme al cast per una versione rinnovata nella tecnologia e nella qualità dell'allestimento, tanto da riportare la commedia musicale alle atmosfere dei musical del West End, rimanendo però profondamente ancorata alla maestosità di una figura, quella di San Francesco, che nel mondo è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica.

Universalmente San Francesco è considerato figura rivoluzionaria nella chiesa cristiana, una statura forse troppo alta per una personalità modesta come quella di suo padre, Pietro Bernardone. Lo spettacolo offre quindi due diversi piani di lettura: da una parte la rappresentazione di una verità documentata, la descrizione di un contesto all'interno del quale si muove la figura del Santo, dall'altra, il rapporto fra padri e figli, che non ha bisogno di riferimenti storici, perché fa parte della storia dell'umanità, di tutte le generazioni e di tutte le epoche.

Un cast eccezionale accompagna il pubblico in un esaltante viaggio musicale che racconta una delle figure più importanti della cristianità. Un viaggio per alcuni aspetti mistico e spirituale, per altri, di elegante intrattenimento e di travolgente simpatia.

Ferento Teatro Festival è organizzato dal Consorzio Teatro Tuscia, sotto la direzione artistica di Patrizia Natale e prevede, dal 2 luglio al 18 agosto 2025, 25 appuntamenti: 15 spettacoli all'interno del teatro romano e 10 nell'area delle antiche terme, per un'offerta che abbraccia e coinvolge ogni ambito artistico. Il Festival è sostenuto dal contributo del Ministero della Cultura, che lo ha riconosciuto festival a livello nazionale, dal Comune di Viterbo, dalla Regione Lazio e da Fondazione Carivit.

FERENTO TEATROFESTIVAL
presenta
FORZA VENITE GENTE
Una produzione SONI
Scritto da Mario e Piero Castellacci
con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo
Regia di Ariele Vincenti
Musiche di Michele Paulicelli, Giampaolo Belardinelli, Giancarlo de Matteis
Collaborazione alle musiche Achille Oliva, Aldo Tamborrelli, Carlo Giancamilli
Cast Mauro Mandolini (Pietro di Bernardone), Michelangelo Nari (Frate Francesco), Giulia Gallone (La Cenciosa), Giulia Cecchini (Santa Chiara), Benedetta Iardella (La Povertà), Francesco Boschiazzo (Il Diavolo), Luca Bacci (Il Lupo)
Vocal Coach Benedetta Iardella
Direttore Musicale Fabrizio Barbacci
Direttore Musicale e Arrangiatore Guglielmo Ridolfo Gagliano
Scene Alessandro Chiti
Costumi Daniele Gelsi
Coreografie Dalila Frassanito
Cast Supervisor Andrea Casta
Direttore Artistico Michele Paulicelli
Comunicazione Maurizio Quattrini
Social Media Manager Manuel Nevolo

Lunedì 18 agosto alle ore 21:15
Teatro Romano di Ferento
Strada Teverina km 7 – Viterbo 
Google Maps https://goo.gl/maps/viuNRkP9iXKv6rq87 
www.forzavenitegente.it 
Prevendite
Viterbo - Underground, Via della Palazzina, telefono 0761 342987
Punti vendita circuiti TicketItalia e TicketOne

Ulteriori informazioni
Telefono +39 393 904 1725 (anche whatsapp)
Sito web www.teatroferento.it
Facebook www.facebook.com/teatroferento
Instagram www.instagram.com/ferentostagioneteatrale/