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Il ciclone Battista dona al pubblico di Ferento una serata piena di risate e talento

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VITERBO - Il ciclone Maurizio Battista si è abbattuto su Ferento, con un carico di risate, musica e tanto talento donato al pubblico, che ha riempito completamente il teatro romano, mettendosi in fila già prima delle 20.

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Un ritorno al palco, al contatto con le persone, dove le prime file sono humus di cui cibarsi, dopo le settimane di lavorazione del nuovo film che lo vede protagonista, appena fiinito di girare a Piediluco e dal titolo "Maledetto tempo". 

"Una serata indimenticabile"è uno spettacolo godibile, anche grazie alla duttilità di Battista, che plasma le serate a seconda delle vibrazioni che riceve, degli stimoli che il pubblico è in grado di trasmettere. E Ferento non è da meno, ci sono centinaia di persone e lui punta subito quelli davanti, gli chiede qualcosa sulla storia personale, in genere riguardo a fidanzamenti e matrimoni, lavoro e qualche curiosità. Tutto resta utile per i continui agganci durante gli sketch, quando li coinvolge e richiama rendendoli complici.

Si perde nei racconti, inizia parlando dei viaggi in 500 con la famiglia e si trascina fino alla concessionaria dove ha comprato la sua prima Smart, poi racconta del traffico. Si ferma, chiede da dove era partito e il pubblico trova almeno 4/5 indicazioni diverse, praticamente una manna per il comico.

Non è solo in questo spettacolo, con lui tanti grandi artisti che lo accompagnano. In primis Marcello Cirillo e Demo Morselli, con la sua band, che resta sempre sul palco, trascinatori con i grandi successi italiani che cantano insieme al pubblico che intona cori e accende i cellulari per partecipare ad una coreografia speciale. Due i momenti musicali, il secondo che porta verso la chiusura, solleticati da Battista che li incalza: "O suonate di nuovo o pagate il biglietto". 

Non solo il collaudato duo, il comico romano porta con se un talento delle voci: Antonio Mezzancella, performer poliedrico e sorprendente, visto in Tv a Tale e quale, che ha vinto, e Tu si que valez, dove è giunto secondo, e attualmente nella striscia pomeridiana de La volta buona con Caterina Balivo. In pochissimi minuti Antonio si lancia cantanto ed imitando i grandi della musica e anche della comicità, arrivando al suo pezzo cult, dove interpreta, uno via l'altro Aldo, Giovanni e Giacomo. Chiude con il brano Domani 21-04-09 Artisti Uniti per l'Abruzzo, passando da un artista all'altro. 

Ma non finisce qui, ancora un'amica da presentare sul palco, è Manuela Villa, che entra giocando con lui, e con una spettatrice notata in fuga verso il bagno, con il pubblico "costretto" ad attendere il suo ritorno. Quando tutto è sistemato e la signora, professoressa di matematica, si accomoda addirittura davanti, la belilssima voce di Manuela riempie con l'Alleluja il teatro all'aperto, facendo arrivere le note fino in cielo durante la sua classica perfomance condivisa con papà Claudio, che appare in video nella sua partecipazione a Sanremo 84, cantando "virtualmente" insieme "Un amore così grande". 

Siamo alla festa finale, rientrano Marcello e Demo e pur di non pagare il famoso biglietto ripartono con i Pooh e Battisti, raggiunti da Mezzancella e dallo stesso Battista che prova a cantare con un cucchiaio. 

Il pubblico li acclama, non si sazia, vuole ridere ancora e, come precisa Maurizio nel video postato il giorno successivo, non vuole proprio che vadano via. Si commuove per la serata, davvero "indimenticabile" per una serie di motivi, dal ritorno al palco all'affetto ricevuto, dagli applausi alle risate. Ferento lascia sempre il segno, e ieri sera il pubblico ha confermato la tradizione.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi