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Le grida del silenzio: dal 10 maggio al cinema l'opera prima di Sasha Alessandra Carlesi

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ROMA - Presentato in anteprima l'esordio nel lungometraggio di Sasha Alessandra Carlesi, che dopo una serie di corti porterà dal 10 maggio nelle sale italiane "Le grida del silenzio", una pellicola genere thriller psicologico che esce dopo due anni di lavoro, prodotto da Giuseppe Milazzo Andreani, Domenico D'Ausilio e Alberto Venezia, e distribuito da Ipnotica produzioni srl.

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La storia si concentra in un luogo, che sia un punto di incontro o verso una destinazione si capirà con il tempo, dove sette ragazzi scelgono di trascorrere campeggiando in un bosco con il loro bagaglio di vite, speranze, segreti e soprattutto le loro maschere, che cadranno svelando debolezze, sogni nascosti, caratteri e le loro vite. In pochissimi minuti si affrontano tematiche quotidiane, tante con naturalezza, come l'omosessualità, altre ostentate e fortemente d'impatto, come la droga e l'alcool. Sette storie di oggi che potrebbero di colpo diventare tutt'altro, e questo lo lasciamo scoprire agli spettatori.

Film indipendente, arrivato nelle sale con tutte le fatiche del caso, un anno di lavorazione, uno di gestazione per giungere sul grande schermo: una maturazione che ha portato bene al prodotto finale. "Sappiamo le difficoltà attuali del cinema e ancora di più quello indipendente - precisa la regista, che secondo Gegia, coprotagonista del film, vincerà il David entro cinque anni - ma ora ci siamo e sono felicissima. Il cinema deve dare emozione, deve essere un regalo per lo spettatore".

"Non è facile investire in Italia - ha aggiunto Milazzo Andreani, che nella pellicola recita anche una parte - e purtroppo abbiamo avuto qualche problema che ci ha fatto perdere tempo ma ci siamo, finalmente". La pellicola uscirà in 30 sale, per la maggior parte nelle grandi città (al momento non è previsto a Viterbo).

Alice Bellagamba, ballerina e attrice, porta sul grande schermo un personaggio completamente opposto al suo modo di essere: interpreta Desirée, mascolina findanzata di Sophie (Manuela Zero), che nonostante un fisico statuario si mostra disincantata e sognatrice. "Ruolo difficilissimo da fare - conferma Alice -, al provino lo immaginavo molto femminile e mi sono trovata a lavorare su un carattere diametralmente opposto. Ho lasciato da parte la mia tenerezza per mostrarmi decisa, a tratti maschile. E' stato fondamentale il training fatto con la regista, come avviene in America, preparando il personaggio non solo con il copione ma caratterizzandolo e conquistandolo prima di recitarlo. Così il personaggio vive".

Insieme ad Alice Bellagamba sono protagonisti Luca Avallone, Manuela Zena, Roberto Calabrese, Ana Cruz, Martina Carletti e Luca Molinari. Sono loro i sette giovani che si confronteranno con passato, presente e futuro, per andare "oltre il tempo".

Tra i co-protagonisti anche Beppe Convertini, felicissimo di essere, pur con una piccola parte, in un film bello e fatto da tanti bravi giovani, Gegia, Massimiliano Buzzanza, Cosetta Turco, Ivan Castiglione, Lucia Batassa, Alessandra Carrillo, Roberta Garzia, Giuseppe Cantore, Patrizia Pellegrino, Eleonora Cecere e Valetina Ghetti.

Teresa Pierini