VITERBO - Il finanziamento dei progetti presentati dal Multisala Etrusco di Tarquinia, dal Cinetuscia Village di Vitorchiano e dal Cinema Excelsior di Vetralla rappresenta una notizia importante per il Viterbese e per l’intera rete culturale della provincia. Le sale cinematografiche non sono soltanto luoghi di spettacolo, ma veri presìdi culturali e sociali, capaci di favorire aggregazione, partecipazione e crescita delle comunità". Lo dichiara in una nota Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio.
"Attraverso il programma regionale per il sostegno e il rilancio competitivo delle sale cinematografiche e delle arene, la Regione Lazio finanzia interventi destinati a rendere le strutture più moderne, sicure, accessibili ed efficienti. Le risorse - spiega il presidente - potranno sostenere lavori di manutenzione straordinaria, adeguamenti alla normativa sulla sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi e degli impianti, innovazione tecnologica ed efficientamento energetico. Per Tarquinia, Vitorchiano e Vetralla si tratta di un’opportunità concreta per rafforzare l’offerta culturale e migliorare la qualità degli spazi destinati al pubblico. Sale più accoglienti e tecnologicamente aggiornate possono contribuire a riportare gli spettatori al cinema, sostenere gli operatori del settore e rendere questi luoghi ancora più centrali nella vita dei territori.
Il cinema - prosegue Zelli - rappresenta anche uno strumento di promozione e valorizzazione della provincia di Viterbo. Una rete di sale efficiente e competitiva consente di ampliare le occasioni di incontro, sostenere l’economia locale e offrire a cittadini, famiglie, studenti e visitatori una proposta culturale accessibile e qualificata.
Desidero ringraziare - conclude - l’assessore Giancarlo Righini per l’attenzione riservata al comparto e per il lavoro che ha consentito di finanziare tutti i progetti ammissibili. Anche nel Viterbese questo investimento dimostra che la cultura viene considerata una leva concreta di sviluppo, coesione sociale e competitività dei territori".
