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Cidat apre le porte di Orvieto Diagnostica: il nuovo centro polivalente convezionato

In Provincia
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ORVIETO - La cittadina umbra offre da lunedì una nuova realtà sanitaria a disposizione del territorio, Tuscia compresa, in convenzione per i residenti della Regione Umbria: il gruppo Cidat (l'alta specializzazione in sanità) estende le attività precedentemente presenti in centro e si sposta in via dell'Innovazione. in località Sferracavallo, con Orvieto Diagnostica, aggiungendo notevoli servizi, fino ai chirurgici e fisioterapici. 

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La presentazione dellaa nuova sede è avvenuta sabato scorso, alla presenza del Ceo Maurizio Gambino, che ha accolto l'onorevole Raffaele Nevi, il vescovo monsignor Gualtiero Sigismondi, i consiglieri regionali Francesco Filipponi e Matteo Giambartolomei, il sindaco Roberta Tardani, due soci del gruppo, Silvio Pascolini e Paolo Amadei, e il direttore sanitario Sandro Fratini. 

Numeroso il pubblico che ha assistito a questa prima celebrazione, con il taglio del nastro e la benedizione, preceduta dalla presentazione del centro. 

"Abbiamo fatto un importante investimento economico, aggiungendo macchinari di altissima tecnologia - ha precisato Gambino - uno dei centri polispecialistici più grandi della Regione, credo che si possa dire, con servizi accreditati e convenzionati con la Regione Umbria".

Il sindaco Tardani: "Lieta per una struttura che cresce e sceglie il nostro territorio, aggiungendo il fattore positivo dell'apporto tra pubblico e privato in sanità, necessario per dare risposte alla cittadinanza".

Toccanti le parole del Vescovo Sigismondi: "Una risorsa grande per il nostro territorio, e mi piace consigliare dei protocolli: climatizzare di serenità ogni ambiente, osservare la deontologia del prendersi cura, e la bellezza degli ambienti aiuta, che si affini l'arte di ascoltare. Una via indicata da Papa Leone XIV, che cito in queste sue parole: una società veramente civile non è quella che nasconde le proprie debolezze, ma quella che le circonda di attenzione e se ne prende cura".

Il legame con il territorio è stato sottolineato dal cons. Filipponi: "Siamo in un centro accreditato e convenzionato con la Regione Umbria, nella nostra idea di dare risposte, in un'ottica compensativa", seguito dalle parole del collega d'opposizione Giambartolomei: "Una sanità convenzionata è pari al pubblico ed è pronta a dare supporto alle richieste dei cittadini, con tecnologie di ultima generazione e ottimi professionisti".

Qualche spiegazione sulla struttura è venuta dal direttore Fratini: "Presenti da 5 anni in una sede piccola, abbiamo individuato questo spazio bellissimo, progettato adeguatamente, ora iniziano le attività, con una diagnostica per immagini modernissima, a cui abbiamo aggiunto fisioterapia e l'area interventistica, con sala operatoria, dove eseguire interventi di cataratte oppure ortopedia da day hospital. Non siamo in competizione con nessuno, anzi siamo a disposizione e credo che la Regione sia interessata a dare servizi ai cittadini".

In chiusura l'on. Nevi: "Grazie agli imprenditori che mettono passione, investendo in Umbria in attività che producono benessere e lavoro. Questa struttura é una benedizione, importantissima anche per la sussidiarietà orizzontale".

L'ingresso della struttura ha ospitato la celebrazione dei due atti principali di un'apertura, il taglio del nastro e la benedizione, in cui il vescovo ha invocato la protezione di chi lavora e frequenterà il centro. 

I presenti sono stati poi invitati dalla responsabile Annamaria Raminelli e dalle quattro addette al front office a visitare le varie stanze, ammirando le apparecchiature ultra moderne, tra cui una risonanza ad alto campo, e la palestra della fisioterapia dalle cui finestre si ammira il meraviglioso skyline della collina dove sorge Orvieto. 

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi