CAIVANO - Annunziata, Maria, Antonio e Francesco, sono loro i quattro studenti diplomati all’istituto alberghiero di Caivano a cui, lo scorso 27 giugno, sono state assegnate le borse di studio dell’Accademia di Alta formazione di Sala e Ospitalità Intrecci.
Le borse di studio permetteranno loro di intraprendere un percorso formativo professionalizzante nel mondo dell’accoglienza, fatto di tecnica, esperienza e crescita personale, prima con le lezioni teoriche presso il Campus dell’Accademia, a Castiglione in Teverina, quindi con l’esperienza pratica nei più prestigiosi ristoranti e hotel in Italia e non solo.
I quattro studenti dell’Istituto Francesco Morano, diretto dalla “preside - coraggio” Eugenia Carfora, hanno vissuto un momento particolarmente significativo, ricco di emozioni, che hanno potuto condividere con la scuola, le famiglie e le istituzioni locali. "Oggi celebriamo il coraggio, il talento e la voglia di riscatto - ha dichiarato Marta Cotarella, direttrice di Intrecci -. Siamo fieri di offrire queste borse a ragazzi che vogliono costruirsi un futuro con le proprie mani, mettendosi in gioco".
Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo di prestigiosi gruppi dell’alta ristorazione e dell’hotellerie italiana, che hanno scelto di investire in formazione, nel territorio e – soprattutto – nei giovani. Un investimento che si trasforma in un vero e proprio motore di cambiamento sociale.
La dirigente scolastica Eugenia Carfora, da sempre in prima linea nel promuovere percorsi di crescita per i suoi studenti, ha sottolineato l’importanza di iniziative che vanno oltre la scuola e che accendono un faro di fiducia là dove essa spesso manca.
Il percorso che attende i quattro ragazzi del Morano, a partire dal prossimo ottobre, non sarà solo professionale, ma anche umano. "Il nostro è prima di tutto un cammino esperienziale – ha aggiunto Marta Cotarella –. Ai nostri nuovi studenti vogliamo dire solo una cosa: non abbiate paura. Abbiate il coraggio di intraprendere strade nuove, di uscire dalla zona di comfort. E ricordate sempre da dove venite: è lì che risiede la vostra vera forza".
Quella di Caivano, insomma, non è stata solo una cerimonia, ma una vera e propria promessa mantenuta. Credere nei giovani e nelle loro potenzialità, infatti, e dare loro l’opportunità di esprimersi è il primo, imprescindibile passo per costruire un futuro più giusto e inclusivo.
Dopo le meritate vacanze, gli studenti del nuovo corso di Intrecci saranno in aula a partire dal 16 ottobre prossimo per sei mesi di lezioni frontali con docenti di prim’ordine, esperti e professionisti del settore, e altrettanti di tirocinio formativo.
Intrecci è oggi una delle scuole di alta formazione più qualificate nell’accoglienza e ospitalità, che può vantare il 100% di occupazione dei propri studenti al termine del percorso formativo.
