CIVITAVECCHIA - Gli amanti della Cunard stanno già navigando nelle acque greche ma prima della partenza la compagnia britannica ha aperto le porte della Queen Victoria per una visita speciale agli agenti di viaggio e stampa specializzata, organizzata da Gioco Viaggi.
Siamo così saliti sull'imponente nave immergendosi nell'atmosfera retrò stile Orient Express che caratterizza la sua particolare architettura d'interno, accompagnati da Giorgia Cappabianca, International Sales Manager di Cunard.

E' lei a spiegare la loro filosofia: "Il nostro è uno stile diverso da altri, non si parla di navi ma di 'queen', ben quattro in giro per il mondo". La flotta si compone infatti della Queen Mary 2, impegnata nelle traversate oceaniche, Queen Elisabeth, Queen Annie e Queen Victoria, che sta girando per il Mediterraneo. Importante la presenza femminile in ruoli apicali, anche con donne comandanti.

Diverso anche il concetto di ospitalità, come precisa ancora Giorgia: "Su una stazza di ben 115 mila tonnellate accogliamo 'solo' 2060 passeggeri, e questo fa capire quanto spazio sia a disposizione della clientela, che nel tempo si fidelizza proprio grazie al diverso stile di fare crociera".

Elegante e lussuosa, è caratterizzata da linee semplici e contemporanee. Il legno e il marmo rendono l'ambiente, insieme ai tappeti e ai bellissimi paraventi, confortevole ed accogliente.

Dopo aver ammirato la hall è il momento di sbirciare le cabine, per gran parte libere in attesa dei clienti coinvolti nella fase di imbarco, passando dalle più ampie, destinate ai diversamente abili, a quelle interne per poi immergersi nella luce di quelle esterne, con balcone, e le meravigliose suite, ad angolo, che godono di uno spazio che asseconda la struttura della nave, composte da salottino, camera, bagno (con finestra e idromassaggio), fornite anche di maggiordomo personale e accesso esclusivo al Grills Lounge Terrace.




Ben 185 anni di storia per la compagnia, che nel tempo ha trasportato ben il 60% degli europei che tentarono la fortuna in America. Chi non ricorda la traversata del Titanic, divisa tra gli ospiti della crociera e la famosa terza classe utilizzata come trasporto verso una vita migliore? Giorgia ci ricorda che ad ogni passaggio della Queen Mary 2 nel punto del naufragio viene fatto un saluto in ricordo di quella tragedia.

Tanta la storia che è passata sulle "Queen": dalle star di Hollywood, immortalate nelle foto a bordo, solite riunirsi nel ponte più alto, il numero 8, ora accessibile solo su richiesta specifica, al primo ministro Winston Churchill che disse: "La guerra finì prima grazie alla Cunard".

Non mancano i reali, sempre presenti ad ogni nuovo varo e anche in alcuni viaggi; dedicato agli Winsor il ritratto della Regina Camilla, che domina l'accesso all'area ristorante.

La Queens Room è il cuore della nave, dove viene servito alle 15 il famoso the pomeridiano, in perfetto stile british, mentre la sera diventa la classica balera e in orari precisi si possono prendere lezioni di scherma.


Due piscine nei ponti esterni, dedicate ad una rinfrescante pausa da associare alle vasche idromassaggio, dopo un rilassante bagno di sole, o qualche ora da passare nel Winter Garden, una terrazza coperta da tetto in vetro, che si apre nelle giornate soleggiate, che richiama ambienti naturali.


Non mancano la spa e la palestra, la discoteca e una fornitissima libreria, rigorosamente con testi inglesi, e il casinò, con i suoi tavoli verdi e le luccicanti slot machine.




Tra le chicche un meraviglioso teatro, il Royal Court Theatre, con centinaia di poltroncine rosse poste a raggiera e terrazzini che riportano agli anni elisabettiani, dove è possibile organizzare l'accoglienza di amici e parenti, con posto privato.

Come da tradizione ci si saluta a tavola, dove vengono fatte assaggiare le bontà dello chef stellato Michel Albert Roux, presente talvolta sulle navi per eventi particolari.

Salmone, formaggi, verdure grigliate e uno sguardo alla cucina esotica per gli antipasti, piatti unici come pietanza principale, dove riso o pasta fanno compagnia a carne o pesce delicati e gustosi. Dolci, sempre internazionali e, immancabile il the, per concludere il pasto viaggiando attraverso il gusto nella madre patria della compagnia, serviti con la massima attenzione dal personale. Particolare anche il menù del pub, sempre pensato dallo chef, che ha rivisitato il classico fish and chips.
Non manca nulla nell'esperienza Cunard, nemmeno le occasioni per quello che è il periodo più amato per le vacanze degli italiani: luglio e agosto, infatti, per la compagnia sono bassa stagione e il sogno di solcare le onde per 7 o 14 giorni può davvero diventare realtà. Ricordiamo che la lingua ufficiale a bordo è ovviamente l'inglese.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
