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"L'isola di Maria Maddalena": domani su RaiDue Luis Contenebra racconta i segreti del lago di Bolsena

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MARTA - La misteriosa storia dell'isola Martana torna protagonista, merito del libro "L'isola di Maria Maddalena", scritto da Luis Contenebra, alias Paolo, che domani 23 gennaio, alle 17,15, sarà intervistato da Federico Quaranta per la trasmissione Il provinciale, su RaiDue.

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Il libro, edito nel maggio del 2019 per la casa editrice Serena, è diventato un vero best seller sul territorio, cimelio imperdibile per gli appassionati delle bellezze della Tuscia ma anche del mistero che si cela in molte di queste.

Nasce così un romanzo dedicato ad un'isola che porta un nome di donna, un luogo perfettamente conosciuto e amato dall'autore, che per lavoro e hobby fa il pescatore, e che riversa un intero mondo femminile nel suo racconto, diviso a metà tra storia, leggenda e romanzo.

Tante infatti sono le figure femminili che diventano via via protagoniste, turiste, sante, regine, un vero mondo rosa che prende vita e appassiona con vicende vissute al centro del lago.

Due le passioni che esplodono prepotentemente dalle pagine: la pesca e le monete antiche, specie romane, e un grande amore, quello per il cane Nerone, ormai mito eterno anch'esso, insieme alle protagoniste.

Le monete Luis (Paolo) le descrive come se fosse una pubblicazione di numismatica, con una minuziosità che ne svela una conoscenza diretta e una passione infinita.

La pesca invece è la sua vita, la donna, l'amante, lo scopo per aprire di nuovo gli occhi, mentre, curiosamente, per arrivare a conoscere la famiglia è necessario arrivare a pagina 33, dove si scopre la presenza di una moglie e la prima volta che la nomina è per dire che lei si lamenta della precarietà del lavoro, proprio quella pesca che lui adora.

Borbottone e lamentoso, si illumina quando torna a raccontare la figura di Maria Maddalena, vera e propria compagna fidata delle sue numerose avventure giovanili con le turiste estere: nella discrezione dell'isola, e sotto l'ombra di una "ficona", l'albero che sorgeva dove forse era un santuario, ricorda spesso il luogo che diventava perfetto per mettere l'amica del momento a proprio agio.

Pagine e pagine piene di dettagli, di scontri e incontri con colleghi, che siano pescatori o collezionisti, per un racconto che tira il lettore capitolo dopo capitolo, per poi precipitare nelle ultime pagine in una rincorsa affannosa del suo sogno, la conferma dei suoi pensieri, la foga nel vedere le prove di leggende perse nel tempo, che finalmente si concretizzano sotto i suoi piedi, nella terra che per anni, decenni, ha calpestato senza sapere ma sempre sperando di scoprire.

Sono proprio le ultime pagine a trascinare il lettore, che per capitoli si era cullato tra parole e incontri ripetuti, quasi fossero lambiti dal lento muoversi di una barca con le leggere onde del lago; di colpo arriva la corsa, la rincorsa e la gioia, un sentimento che rischia di essere soffocato davanti ad una scoperta immensa, che il mondo non può ancora conoscere e che forse dovrà tornare a celare.

E' tutto da leggere "L'isola di Maria Maddalena", pensando ad un nuovo capitolo che verrà, perché la storia è ancora lunga da raccontare. E nel frattempo la penna di Luis si è anche concessa altro, un viaggio in una storia forte sconosciuta ai più. Ma questo lo racconteremo un'altra volta.

Domani, dalla sua barca sarà Luis (Paolo) a mostrarsi su RaiDue per svelare qualche dettaglio e invitare tutti alla lettura.

Teresa Pierini