BAGNOREGIO - Grande festa alla Casa del Vento, dove si è svolta la cerimonia di consegna dei totem con defibrillatore e telecamera di sicurezza, acquistati grazie agli incassi del presepe a Civita di Bagnoregio allestisto dalla Croce Rossa Italiana, comitato di Bagnoregio e Lubriano.
Divise rosse da soccorritori ovunque, sorelle della croce Rossa, sindaco Bigiotti e vice Profili, il presidente Cri Lazio, Adriano De Nardis e molte delegazioni provinciali: non mancava nessuno nell'affollata sala. Padrone di casa Salvatore Regoli, che ha accolto sul palco Stefano Bizzarri, presidente del comitato Croce Rossa, in rappresentanza dell'affiatato gruppo di volontari.

"Voglio ringraziare tutti per il grande impegno - ha sottolineato Bizzarri - e la bella collaborazione con l'amministrazione che ha compreso la grande valenza sociale di questa operazione". Il presidente ha poi elencato quanto di bello è stato fatto con i proventi del presepe vivente, curato dal comitato Cri Bagnoregio e Lubriano negli ultimi tre anni. Il primo investimento è stato impegnato nell'acquisto di un'ambulanza, tuttora in funzione, e mentre si mostrano le foto è Regoli che scherza con Bigiotti chiedendo se l'avesse benedetta lui. Il secondo anno è stato dedicato ai disabili, con l'acquisto del mezzo che permette il trasporto dei diversamente abili lungo il ponte, una richiesta giunta da più parti e che in poco meno di 10 mesi ha permesso a 500 persone di raggiungere il borgo, altrimenti impossible da visitare. "Alla base del nostro successo c'è Civita - ha aggiunto il presidente - che ha un valore aggiunto fantastico. Grande cuore, anche da parte del sindaco, che mi ha concesso l'incasso al borgo non solo durante il presepe, nel pomeriggio, ma per tutta la giornata".

Un successo che quest'anno ha fruttato 63.120 euro di incassi nelle cinque rappresentazioni del presepe, sommando anche i 13mila concessi dal Comune di Bagnoregio. Stornate le spese, 22.233 euro, come da bilancio pubblicato ufficialmente, sono stati quasi 41mila gli euro spesi a beneficio del territorio. Sei totem da installare, tre, di colore giallo, a Bagnoregio, anche se il sindaco ha lanciato una proposta a favore di Lubriano, offrendo uno dei totem cittadini, dal momento che il comitato lega a doppio filo i due paesi, tre per il borgo di Civita, di colore marrone, adatti all'ambiente più antico. Con l'avanzo di spesa il Comitato sta provvedendo ad acquistare presidi sanitari, come carrozzine, stampelle, deambulatori, da fornire immediatamente alla cittadinanza, in attesa che la fornitura Asl, per ovvi motivi più lenta, sia messa a disposizione del paziente.

Il funzionamento del totem è stato spiegato da Guido Congiu, Sicurezza Etica: tre le funzioni, il controllo del territorio con una telecamera a 360° collegata con sede operativa o polizia locale, un defribrillatore di altissimo livello all'interno della valigia e un collegamento diretto con il numero unico di soccorso 112 per eventuali emergenze nel circondario.
Grande soddisfazione dal responsabile regionale De Nardis, ancora galvanizzato dall'incontro con Papa Francesco, che ha abbracciato i volontari della Croce Rossa: "Come volontari lavoriamo sempre in mezzo agli altri, facciamo azione di comunità e ci aiutiamo tra vari comitati, come accade anche qui a Viterbo".

Regoli chiama sul palco il sindaco Bigiotti sottolineando: "Si parla tanto di modello Civita, per me non c'è un modello Civita,, ci sono invece uomini e donne che hanno saputo creare il modello". Una soddisfazione per il sindaco: "Civita è diventata importante perché esiste, ma esisteva anche trent'anni fa. Siamo stati in grado di ricucire il tessuto di una comunità. Con Stefano in passato abbiamo portato avanti battaglie diverse - precisa richiamando al suo fianco Bizzarri - e su banchi opposti, ci siamo confrontati e ora siamo affiatati. Proprio pensando al Comitato, che coinvolge Bagnoregio e Lubriano, approfitto per proporre al sindaco di Lubriano di ricevere uno dei nostri totem, credo sia giusto che anche loro abbiano il risultato del lavoro di tutti".

Al termine c'è spazio anche per il sociale; Bigiotti si prende carico di coinvolgere la Asl in una convenzione che faciliti il lavoro della Croce Rossa bagnorese, che dista solo 20 minuti dall'ospedale di Orvieto, mentre per raggiungere Belcolle e Viterbo i tempi si allungano a 35, e talvota 15 minuti sono assolutamente fondamentali per salvare una vita: "Mi faccio carico di questa richiesta che viene dal territorio per facilitare l'impegno dei volontari e aiutare i pazienti più gravi", ha concluso Bigiotti.
Foto di gruppo per tutti sul palco e poi festa, con il buffet, straordinario come sempre, che ricalcando la scia del presepe, tra tante bontà, offre ricotta e formaggio appena fatti sul posto.
Teresa Pierini
