VITERBO - C'è il parterre che conta nell'Auditorium dell'hotel Salus per l'incontro tra i vertici della Banca di Credito Cooperativo di Roma, gruppo ICCREA, e i soci.
L'incontro si chiama "Ci vediamo da te", un modo per avvicinare l'istituto di credito al territorio, invito raccolto da ben 400 soci della Tuscia e da numerose autorità.

In prima fila, accolti dal direttore viterbese Mirco Marianello, la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, rappresentanti del comune di Viterbo, con il sindaco Chiara Frontini, il comune di Montalto di Castro, la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, Unindustria, tanti imprenditori, tra cui la padrona di casa Tiziana Governatori, e appartenenti al mondo associativo, come la Juppiter.

Il presidente Longhi ricorda che si tratta del settimo incontro dedicato ai territori, vera essenza dell'istituto, e poi ringrazia i tanti soci presenti, in una settimana ancora coinvolta nelle feste, e le istituzioni, a cui manda un abbraccio generoso, dando la parola, per un saluto a Frontini e Sberna.

Il sindaco Chiara Frontini si complimenta con la banca: "Voi riuscite a cucire risposte intorno alle imprese, con capacità di produrre fattori abilitanti" ricordando come la banca eserciti anche il servizio di tesoreria comunale.

La parola è poi passata all'europarlamentare Sberna: "L'Europa è un meccanismo complesso ed è giusto conoscere il ruolo svolto dalle banche del territorio. Nostro compito é il costante confronto con il mondo finanziario, specie chi fa credito a livello locale. Con piacere annuncio che il 23 gennaio avremo a Viterbo Fitto, il commissario deputato ad accorciare le distanze tra la Commissione e i cittadini, una giornata di formazione all'Unitus, che sia utile a chi può attingere fondi comunitari ma anche a far conoscere maggiormente la nostra realtà".

Ad aprire gli interventi della banca il presidente Longhi, che non si ritrae da quanto ascoltato: "Raccogliamo la sfida, con i concetti giusti e questo buon rapporto tra istituzioni e istituti di credito. Siamo in controtendenza, rispetto al mercato, per aperture filiali e concessione credito, speriamo di essere davvero abilitanti per il futuro" ha precisato collegandosi ai due interventi precedenti.
Per poi proseguire sulla banca, partendo dalla situazione internazionale: "Questa é una fase difficile ma lo scenario attuale comporta una riflessione, specie perchè siamo senza punti di riferimento, con l'Europa spesso non coesa, mentre altrove si uniscono. Si va verso una logica di affari e noi dobbiamo tenere saldi i nostri valori. Senza punti di riferimento non va dimenticato che siamo noi un punto di riferimento. Iccrea è seconda per sportelli e quarta per attivo di bilancio, in sei anni di vita, dalla costituzione del 2019 a cui abbiamo subito aderito, con il patrimonio più importante d'Europa. Bccr Roma é la banca più grande e strutturata del gruppo, con maggiore partecipazione azionaria, il 10%, ben 1,5 miliardi di euro di patrimonio, frutto di utili e buon lavoro a fronte di 90 milioni di apporti sociali, percorso virtuoso avviato con Liberati, di cui porto i saluti. Oggi vantiamo 10mila soci, molti giovani a cui abbiamo dedicato un ingresso privilegiato e una serie di iniziative come laboratori di idee, dedicati a startup future che magari finanzieremo, ma anche borse di studio, premi per diplomi e lauree. Un lavoro che ci premia come 18ª banca in Italia, e il Premio banca finanza per solidità patrimoniale. Non dimentichiamo l'attenzione per la salute, che proteggiamo e supportiamo attraverso cramas, a cui i soci possono aderire".
Un quadro positivo e soddisfacente, che ha anticipato l'intervento più tecnico del direttore generale Gilberto Cesandri, seguito da interventi dei soci che hanno voluto commentare e soprattutto proporre idee utili alla crescita della banca e del territorio.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
