VITERBO - San pellegrino in fiore 2025 inizia a prendere forma: dopo l'annuncio, a fine dicembre, dell'incarico all'arch. Lorenzo Porciani, secondo al bando dello scorso anno (L'intervista a Lorenzo Porciani sul nuovo San Pellegrino in fiore 2025 dedicato al Giubileo), è stata ora pubblicata la delibera che precisa date e impegni di spesa.
L'amministrazione comunale accantona una cifra totale di 180 mila euro, in via precauzionale, con l'obiettivo di investirne circa 150 mila a copertura di tutti i costi, ovivamente l'allestimento, le spese tecniche, i professionisti, il piano di sicurezza e la promozione. Visti i tempi, e la delibera, si procederà con l’affidamento dei servizi direttamente dal Comune.

A seguire i lavori, già con le riunioni fiume, l'architetto Porciani, pronto a stupire viterbesi e turisti: "Siamo tutti al lavoro per far vivere pienamente le installazioni, pensando ad un visitatore che si immerga e accolga la vera anima del centro storico di Viterbo, esaltando la bellezza di uno dei quartieri medievali più belli d'Europa. Saranno coinvolte imprese del luogo, a partire dai vivaisti, ma anche artigiani del ferro e del legno.
La novità è un ritorno, quello del mercato florovivaistico che allestito in piazza San Lorenzo - prosegue il progettista - con area studiata appositamente per accogliere realtà locali di settore, che porteranno piante e fiori particolari. Sono al lavoro proprio su questa piazza, che avrà un intervento abbastanza deciso rispetto al progetto, anche rispetto alle altre cinque piazze, con una forte trasformazione e rimodulazione. Dovendo ripensare l'installazione floreale per ospitare il mercato, abbiamo pensato ad un allestimento nuovo, dal forte valore simbolico che richiamerà il tema giubilare, declinato sull'opera che sarà in piazza San Lorenzo, quella del Duomo e del Palazzo Papale.
Si tratta di un progetto decisamente articolato - conclude Porciani - e sono lieto di aver trovato un'atmosfera collaborativa, entusiasta e piena di partecipazione, sia negli uffici che tra le realtà mano a mano coinvolte".
Abbandonata l'idea di estendere l'evento al ponte precedente, quello del 25 aprile, per la difficoltà a mantenere la bellezza degli allestimenti floreali per più di 10 giorni, l'unico modo era reinstallare tutto, con conseguente raddoppio dei costi. Si resta nella tradizione quindi, e San Pellegrino in fiore colorerà il centro storico cittadino dal 1° al 4 maggio 2025.
Teresa Pierini
