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Luigi Aspromonte guiderà Dies Natalis: "Non chiamatemi capofacchino, insieme porteremo la Macchina a Santa Rosa"

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VITERBO - Ufficializzata la gestione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, che quest'anno dovrà fare a meno di Sandro Rossi. L'annuncio durante il raduno che precede il 3 settembre, in cui vengono consegnati cuscinetti e ciuffi ai Facchini.

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E' il presidente Massimo Mecarini ad accogliere i cavalieri nella chiesa della pace, rassicurando subito sulla salute di Sandro Rossi: "Sono andato a trovarlo e possono dire che sta bene, riferisco il suo saluto per tutti. Ed ora la notizia che aspettate, il consiglio direttivo del Sodalizio, con il supporto delle guide, ha deciso di affidare la guida del Trasporto a Luigi Aspromonte".

Applausi di approvazione, abbracci e un'ultima conferma da parte di quello che per tutti è Gigi: "Ringrazio il Sodalizio ma io devo chiederlo a voi, mi volete? - ha chiesto a gran voce, ricevendo approvazione da tutti -. Preciso che io non sarò capo facchino perché quello è uno solo ed è Sandro Rossi. Con la mia guida, insieme porteremo la Macchina a Santa Rosa". Parole apprezzate dal presidente che ha ricordato come Gigi non è stato chiamato capofacchino, che resta uno, ma sarà alla guida del Trasporto.

Un abbraccio da tutti, che si sono mostrati vicino ad Aspromonte, Fiorillo, Ascenzi, Celestini, ma un'assenza è stata notata dallo stesso Gigi: "Mi dispiace che non c'è la sindaca, volevo fargli sentire che noi ci siamo" ha concluso amaro, prima di infiammare i Facchini con il "grido di battaglia", Evviva Santa Rosa, ripetuto tre volte, con il coro di risposta Evviva.

Il Sodalizio è pronto, qualcuno forse no, ed oggi era davvero un giorno in cui era necessaria mostrare la presenza e la vicinanza della città. Peccato per un'altra occasione persa.

T. P.