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Valle Faul porta della città: la Fondazione Carivit trasferisce il Museo della Ceramica

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VITERBO - Nel giorno dell'ìnaugurazione di Forme e Colori nella terra di Tuscia il presidente della Fondazione Carivit annuncia che sarà completamente ripensata la struttura del Museo della Ceramica, che sarà spostato a Valle Faul (in foto, una delle mostre precedentemente allestite).

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"Stiamo organizzando questo trasferimento - ha precisato Pasqualetti durante la presentazione odierna - di una parte del Museo della ceramica presso il centro culturale di Valle Faul. Ormai questo luogo è considerato una sorta di porta della città e potremmo dare supporto garantendo l'apertura della struttura nei fine settimana. Questo avverrà senza spopolare Palazzo Brugiotti, dove, ricordando un pensiero di Alessio Paternesi dedicato ai grandi artisti locali, andremo ad organizzare una mostra permanente con le sue opere insieme magari a quelle di Ludovisi, speriamo Cesetti e Joppolo, appena avremo gli accordi con i proprietari delle collezioni. In questo modo, garantendo la solidità degli artisti presenti, potremmo creare aree dedicate agli altri, con mostre. Pensiamo anche ad una biblioteca mutimediale, un polo per giovani e artisti che troveranno spazio ed occasioni".

A ruota anche il Comune, che presto concluderà i lavori nell'edificio a ridosso di Porta Faul, che in città è conosciuto come la "casa di Alfio", destinato a diventare un ufficio di accoglienza per turisti, con deposito bagagli, mentre i locali del Lazzaretto, sopra Valle Faul,  diventeranno un centro visite, con esposizione delle peculiarità cittadine.

Teresa Pierini