VITERBO - Il sindaco Arena ha incontrato una devota speciale, venuta a salutare Santa Rosa: è Anna Leonori, la donna ternana operata per un tumore diagnosticato per errore.
Ricoverata per setticemia è stata in coma per 80 giorni e a causa di una necrosi le sono stati asportati tutti e quagli arti, sostituiti con protesi. "È venuta a Viterbo per pregare Santa Rosa - sottolinea il sindaco Arena - perché prima di svegliarsi dal coma ha sognato la Macchina e la Santa senza mai averne saputo l’esistenza".
Un gesto di devozione voluto con forza per superare quel maledetto 2014, quando da un polipo asportato all'ospedale di Terni, a prima vista benigno, è iniziato il suo calvario: l'esame istologico parla di quarto grado infiltrante, lo stesso quello ripetuto a Roma e l'immediato intervento che le ha poi provocato infezioni fino al 2017, quando da forti dolori addominali al Regina Elena le diagnosticano un altro tumore, stavolta al polmone, ma l'esito è negativo. Poi ad ottobre il ricovero per setticemia, un’infezione sistemica, il coma e la necrosi degli arti, con la successiva asportazione di tutti e quattro.
Una donna dal coraggio infinito che ora, grazie alle protesi, sta riprovando a vivere con normalità, anche per l'amore della famiglia e dei suoi due figli. Una battaglia che prosegue, come da appelli nei vari media nazionali, per permetterle l'acquisto di protesi avanzate che la farebbero vivere meglio.
E ora il viaggio nella vicina Viterbo che l'ha portata a salutare Santa Rosa, a conoscere quella piccola donna che ha sognato e il campanile che cammina che la omaggia ogni anno.
T. P.
