VITERBO - L'assessore ai lavori pubblici al lavoro per tentare di recuperare un pezzettino di storia cittadina: Laura Allegrini ha infatti scritto al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e agli assessori regionali ai lavori pubblici e patrimonio, chiedendo la cessione a titolo gratuito della storica carrozza 59, conosciuta come "la carrozza del Duce", concessa ad inizio del mese all'Associazione Bunker del Monte Soratte in Sant'Oreste,che gestisce il museo realizzato nello storico bunker antiatomico, dove sono raccolti numerosi cimeli.
Questo il testo della lettera: "Onorevole Presidente Zingaretti, con la Determinazione n. G025026 del 6 marzo 2019, la Direzione Infrastrutture e Mobilità regionale autorizza la cessione 'a titolo gratuito, dei rotabili: carrozza rimorchiata TIBB R59, locomotore TIBB 01 e il carro P306, alla Associazione Bunker del Monte Soratte in Sant'Oreste (Roma)'.
Tale iniziativa comprometterebbe la possibilità di realizzare sia il museo ferroviario presso Viterbo, auspicato in varie occasioni, che il treno storico della Tuscia, già in passato realizzato e importante attrattiva per il turismo nel viterbese.

Questi progetti sono stati a suo tempo da me illustrati (in calce gli articoli del 2016, ndr) presso l’assessorato trasporti della Regione insieme ad altri membri del Comitato 'Carrozza 59' e a tali progetti ha sempre dato sostegno anche il Comitato TSRL - Trasporti Storici di Roma e Lazio -, l’Associazione TrasportiAmo e la Cooperativa ARS onlus, oltre che molte realtà istituzionali della città e della provincia di Viterbo.
A tale proposito, già allora come Comitato, ma oggi rinnovo la richiesta come Assessore ai lavori pubblici del Comune di Viterbo, manifestammo l’interesse della città all’utilizzo del magazzino dismesso della stazione della Ferrovia Roma Nord a Viterbo e all’acquisizione della Carrozza 59, detta Carrozza del Duce (di rilevante interesse storico per Viterbo) e anche di altri rotabili dismessi e giacenti nelle stazioni della linea ad oggi impunemente vandalizzati e depredati.

Per tali ragioni, considerata l’espressa volontà della Città e del territorio di conservare la carrozza storica a Viterbo, e considerato il fatto che senza di essa sarebbe impossibile realizzare il menzionato treno storico o il museo, le chiediamo di recedere dalla volontà espressa nella determinazione in oggetto e di accogliere la nostra istanza".
