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Salviamo le carrozze Roma Nord del '32: la protesta per fermarne la distruzione

Viterbo
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VITERBO - E' bastato l'appello di Silvio Cappelli su un quotidiano online a scatenare la rivolta: sono in tanti a mobilitarsi per fermare l'assurda distruzione della storiche carrozze dela Roma Nord, tra cui quelle risalenti al 1932, anno dell'inaugurazione, che portarono dalla Capitale fino al viterbese Benito Mussolini.

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Non si tratta di una questione politica, ovviamente, ma di storia: in un posto dove è diventato difficile tutto è incredibile come si possa letteralmente mandare la macero un pezzo di vita centenaria che caratterizzò il trasporto della Tuscia verso Roma.

Come riporta il blog dedicato alla linea ferroviaria: "Nel 1921 fu costituita la Società Romana Ferrovie del Nord. Nel 1925 tramite l’ing. Besenzanica fu studiato un nuovo tracciato e nel 1931, ricevuto l’atto di concessione, partirono i lavori.

Quattromilacinquecento operai, organizzati su turni di 24 ore, in otto mesi, realizzarono la linea ferroviaria elettrificata a scartamento normale, Roma – Civita Castellana – Viterbo, con un costo nel 1932, di circa cento milioni di lire. La linea a Fabrica di Roma veniva collegata alle Ferrovie dello Stato. L’inaugurazione avvenne il 27 ottobre del 1932 da parte dell’allora capo del Governo: Benito Mussolini.
A tutt’oggi questa antica ferrovia, funziona ancora, i vecchi convogli del 1932 sono stati in servizio fino all’anno 2011. Ora sono in balia dei vandali a Fabrica di Roma, a Soriano nel Cimino, a Vitorchiano, a Viterbo".

Non bastano l'incuria e i vandali, ora, a quanto pare decisamente presto, è la stessa azienda, oggi Metro, a mettere la parola fine su un importante pezzo di storia locale.

Dopo il lancio della notizia si è mobillitato il gruppo di Viterbo Civica che sta pensando di organizzare una raccolta fondi o qualsiasi altra azione che sconguri l'assurda distruzione. Si parla anche di musei viaggianti e magari di percorsi storici che possano portare turisti nei bellissimi paesi della Tuscia, vitalizzando anche una linea che sta decisamente perdendo importanza, specie nel tratto viterbese.

Ci uniamo al coro: salviamo le carrozze della Roma Nord!

Anselmo Cianchi