Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Terremoto a Viterbo (Colombia): la Provincia apre una sottoscrizione, il Comune aderisce

Viterbo
Font

VITERBO - "Seguiamo con grande attenzione quanto sta accadendo a Viterbo, in Colombia, dopo il terremoto che lo scorso 10 agosto ha duramente colpito la città", così il presidente della Provincia Alessandro Romoli.

Pin It

Che prosegue: "La proposta di una raccolta fondi è un’iniziativa che condivido e che la Provincia di Viterbo ha deciso di sostenere direttamente. Nei prossimi giorni adotterò un apposito decreto per aprire una sottoscrizione e istituire un conto dedicato. L’obiettivo è coinvolgere i comuni e, attraverso di loro, tutta la Tuscia, dando a chi lo vorrà la possibilità di contribuire.

Tra Viterbo e la città colombiana, che porta il nome del nostro capoluogo - prosegue - esiste un legame che risale a oltre un secolo fa e che merita di essere riscoperto, soprattutto in un momento così difficile.

Questa iniziativa nasce inoltre in giorni particolari per la nostra terra, quelli che ci avvicinano alla festa di Santa Rosa. Credo che il significato più autentico di questa ricorrenza stia anche nella capacità di sentirsi parte di una comunità e di essere vicini a chi si trova in difficoltà.

Oggi possiamo dare a questo sentimento una forma concreta, aiutando una città che porta il nostro stesso nome e alla quale ci lega una storia che il tempo non ha cancellato.
Coinvolgeremo tutta la Tuscia - conclude Romoli - certi della generosità che il nostro territorio ha sempre saputo dimostrare".

La Viterbo colombiana, fondata nel 1911 dal sacerdote Nazario Restrepo Botero, fu chiamata Viterbo in omaggio a Francesco Ragonesi, originario di Bagnaia e all'epoca delegato apostolico in Colombia. Un legame con la terra d'origine di Ragonesi che, a distanza di oltre un secolo, assume un significato particolare proprio nel momento in cui la comunità colombiana si trova a fare i conti con una grave emergenza.

Il Comune di Viterbo ha aderito alla campagna, contribuendo a promuovere e a dare massima diffusione alla sottoscrizione che sarà attivata a breve dalla Provincia ed è a disposizione per favorire i contatti istituzionali che possano essere utili a conoscere più da vicino le esigenze della popolazione colpita.