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Luminous Destination: quando troppa luce potrebbe svelare magagne

Viterbo
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VITERBO - Visit Italy sembrerebbe tornare protagonista in città e di nuovo non si parla di una luce così tanto luminosa. 

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Lo scorso settembre, appena terminate le festività di Santa Rosa, ci eravamo posti delle domande in merito ad un investimento pubblico di ben 18 mila euro elargito alla società per dare visibilità alla città e alle sue manifestazioni (Leggi Diciotto mila euro per promuovere la città: finalmente arriva il video. Basterà?).

A distanza di qualche mese le nostre perplessità restano tali, perché oltre ad un video sul Trasporto, non si era visto altro sull'impegno preso per i temi Viterbo Medievale, Viterbo Termale, Mercatini Natalizi. 

Ora è il Gruppo consiliare FdI Viterbo a riportare in evidenza la questione, e annuncia che porterà il tema in consiglio comunale con un'interrogazione. 

Questa la nota del gruppo: “Nell’ambito della Bit di Milano, la città di Viterbo è stata premiata come una delle 'Luminous Destinations 2026' venendo riconosciuta (insieme a Monreale, Livigno, Borutta, Arezzo, Oratino, Castelsaraceno, Cingoli, Gerace e Genova) tra le 10 destinazioni virtuose che puntano al turismo autentico e sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Un risultato che ci rende ovviamente orgogliosi: vedere la nostra città tra le eccellenze italiane della sostenibilità è la prova che il nostro capitale storico e culturale ha ancora molto da raccontare e da offrire.

Il punto, tuttavia, è un altro. Il premio, ritirato dalla sindaca Frontini, ci risulta infatti ideato da Visit Italy, una media company e piattaforma digitale (secondo quanto apprendiamo da Internet), che promuove il turismo in Italia, rivolgendosi sia ai viaggiatori che agli operatori del settore. Ci risulta anche, che in data 1° settembre 2025, con procedura semplificata, sia stato conferito alla società Visit Italy Srl di Milano (sulla determina si legge 'Interpellata') per la cifra complessiva di 18mila euro 'il servizio di realizzazione e diffusione tramite web e social media di una campagna promozionale nell’ambito della quale far realizzare contenuti efficaci ed attraenti che si focalizzi' sul 'Trasporto della macchina di Santa Rosa, Viterbo Medievale, Viterbo Termale, Mercatini Natalizi'. Un caso di omonimia? Ce lo chiarirà, in risposta all’interrogazione che stiamo preparando, la sindaca Frontini - conclude il gruppo Fdi Viterbo -. Perché se non si trattasse di un caso di omonimia, i toni trionfalistici assumerebbero, certo, tutt’altro rilievo”.

Se venisse confermato che a fare il premio è la stessa società incaricata e pagata per un servizio comunale, servizio che al momento sembra svolto al massimo per un quarto, la sola Macchina di Santa Rosa e con risultati decisamente normali rispetto al numero roboante di follower, davvero il premio diventerebbe uno spettacolo patetico. E resta comunque la verifica della promozione acquistata con soldi comunali per le altre tre iniziative. 

Teresa Pierini