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Sagra delle Castagne: San Giorgio conquista il Corteo Storico, secondo Trinità

SORIANO NEL CIMINO - E' San Giorgio a conquistare il trofeo del corteo storico della Sagra delle Castagne: stavolta il drago, piegato dal cavaliere, ha convinto la giuria. 

Il pomeriggio era iniziato con le prime due sfilate (leggi Sagra delle Castagne: Rocca e Papacqua terzi a parimerito nel corteo storico).

Mentre il sole si eclissa dietro i Cimini è la contrada Trinità a conquistare la piazza, raccontando 50 anni di storia difficili, quelli tra il 1370 e il 1420, con due papi contrapposti tra Roma e Avignone, la Rocca occupata dai soldati bretoni e il popolo affamato nel borgo. Nuovo il tema scelto e proposto: la tessitura, raccontata da una madre ad una figlia che può anche creare la storia di una comunità". 
Dei grandi pannelli di tessuto colorati entrano in piazza e fanno trama, "perché la stoffa incontra e lega, sotto e sopra. Da tappeto a tendaggio, l'intreccio di colori accoglie i protagonisti che raccontano la Soriano nel tempo, fino al saluto finale della madre, che esperta lascia l'ultima lezione alla figlia: "Un tessuto non é mai finito finche c'è una mano che può farne ancora". 

Entra San Giorgio che sceglie di raccontare la festa di un corteo nunziale, mentre giullari con "maschere di bestie" girano per la piazza e interagiscono con i presenti. Prelati, nobili, pellegrini, popolani, tutti sfilano e salutano la coppia di sposi, fino all'arrivo del drago, che anocra una volta va ad insidiare la giovane fanciulla, salvata da San Giorgio. 

Terminato il corteo storico, la giuria si riunisce e decide: a vincere è proprio San Giorgio, con 97 punti, ad un solo punto di distanza da Trinità, poco sotto a 91 Rocca e Papaqua.

Il priore di San Giorgio riceve la targa dal sindaco Roberto Camilli e dal presidente dell'Ente Sagra della Castagne Antonio Tempesta (tutte le foto nella gallery).

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi