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La voce di Carosone conquista la prima speciale serata de La Selva d'Oro

VETRALLA - Applausi e tanta arte nella prima serata da La Selva d'Oro, che in questa XIII edizione si sdoppia, sempre con la presentazione di Morena Rosini: ieri la celebrazione ad un grande della musica, l'indimenticabile Carosone, oggi la tradizionale sfilata di artisti, uniti nel ricordo dell'ideaotore Elio Cipri, che negli anni '90 ideò e realizzò la prima edizione con il sindaco Sandrino Aquilani. 

La serata in piazza Bellucci a Cura (tutte le foto nella gallery) è iniziata con il consueto spazio agli artisti made in Tuscia: il colore e la passione di Fantasia Flamenca, guidata dalle insegnanti Laura e Luisa Stella, ha portato l'atmosfera andalusa scaldando il pubblico con una serie di esibizioni da applausi, compreso il bagno di folla tra il pubblico; è stato poi il momento di accogliere un'emozionata Chiara Saveri, che ha proposto un brano di Mia Martini, dedicando un pensiero a suo nonno scomparso; infine una presenza fissa, Luca Patrone, che ancora una volta lascia a casa stellette e divisa per trasformarsi in cantante. Stavolta porta sul palco l'anima partenopea delle sue origini, ricorda i tanti artisti con cui ha condiviso gli studi e soprattutto il grande Pino Daniele: "Lo conobbi da giovane, avevo 14 anni ed ero 'scappato' per partecipare ad un concorso, lui era li, aveva 20 anni e ascoltandomi mi spronò a continuare, a crederci. Per fortuna, almeno lui, l'ha fatto" ha ricordato, prima di proporre l'intima e poco conosciuta "Terra mia", tirando fuori tutta la sua passione mediterranea.

Arriva il primo premio, tanti altri ne seguiranno stasera: a riceverlo Ettore Zeppegno anima della casa discografica RCA, oggi 92enne e ancora pronto a calcare il palco per proporre la sua musica. Per lui il Premio Elio Cipri Award, una scultura realizzata da Ferro Vivo, consegnato dal sindaco Aquilani, dalla conduttrice Rosini e da Marcello Spiridioni. 

La serata si conclude con il trascinante concerto de "I Carosoni - swing italiano", con la chicca di una presentazione davvero speciale (sul palco; Alessandro Contini, voce; Franco Santodonato, tromba e flicorno; Luca Rizzo, sax tenore e clarinetto; Primiano Di Biase, pianoforte; Massimiliano Pischedda, contrabbasso; Francesco Bonofiglio, batteria).

Si parte con Tu vuò fà l’americano per poi perdersi in Torero, Caravan petrol, Mambo Italiano, 'O sarracino, Pigliate 'na pastiglia, Io, mammeta e tu e una serie infinita di successi che il pubblico canta e accompagna a tempo con gli applausi. 

Arriva così la sorpresa, Sandrino Aquilani sale sul palco e porta un'asta con microfono, raccontando un evento che lo ha accompagnato con la sua casa discografica: "Producendo Carosone ebbi l'idea di registrare voce e strumenti su piste separate, in questo modo ho conservato la sua voce che adesso può essere donata di nuovo a tutti, inserita nell'arrangiamento realizzato per I Carosoni con il lavoro dell'ingegnere del suono Marcello Spiridioni, che ora possono incredibilmente accompagnare Renato". 

Parte così il brano "A casciaforte" e improvvisamente quell'asta nel vuoto prende senso, insieme alla voce di Carosone che Alessandro Contini accompagna e incrocia, donando un momento di spettacolo unico.

Un modo per presentare lo speciale Cd  "Omaggio a Renato Carosone - La magia di una voce senza tempo", che esce dopo 4 anni di lavorazione. Un viaggio musicale in 20 brani, dove la voce autentica dell'artista partenopeo incontra i suoni di oggi, senza tradire il fascino di ieri; dove il passato ritorna, non come nostalgico ricordo, ma come emozione viva, attuale, sorprendente. 

Lo spettacolo de La Selva d'Oro prosegue stasera (dalle 20.30 in piazza Bellucci a Cura), con il primo Elio Cipri Award che vede invitati Amedeo Minghi, Mariella Nava, Valerio Scanu, Annamaria Mihalache (da The voice Kids), Massimo Bagnato, Ludovica Pennazzi, Annalisa Minetti, Edoardo Vianello, Francesca Alotta, Bernardo Lafonte e, tra gli artisti di casa, i Cavalli a dondolo, Stefania Cortorillo, Voce del verbo essere, in una serata presentata ancora una volta da Morena Rosini (Milk and Coffee). E sicuro tante altre sorprese.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi