Taglio del nastro, ovviamente tricolore, per il sindaco Giulivi, gran parte dell'amministrazione e i rappresentanti regionali, con i consiglieri Sabatini e Zelli, e provinciali, con il consigliere Ciarlanti, il neo presidente di Agraria Riglietti e la consigliera comunale viterbese Antonella Sberna, fresca di candidatura alle Europee, l'unica nel Collegio centro a rappresentare la Tuscia.
Dopo una passeggiata lungo la fiera, che iniziava ad animarsi nonostante il giorno feriale (normalmente la manifestazione di apre il primo maggio ma, complice un ponte troppo lungo, l'organizzazione ha deciso di concentrarsi nel periodo dal 3 al 5 maggio) il gruppo ha raggiunto il centro direzionale per raccontare evento ed opportunità.
A fare gli onori di casa il vice sindaco Serafini, in veste di assessore all'agricoltura: "Questo è il secondo anno dopo l'nterruzione, un ritorno che ha segnato un grande sforzo dell'amministrazione per metterla al centro delle iniziative e quest'anno il compito è spettato alla Pro Loco. L'obiettivo raggiunto è stato riportare le macchine agricole protagoniste dell'iniziativa. Oltre 160 espositori con tanti ritorni, grandi aziende che non venivano più da tempo, la manifestazione è avviata e speriamo che il tempo sia dalla nostra parte. Sottolineo l'importante presenza dell'Università della Tuscia e di Confagricoltura, e grazie a Iacopucci che, con l'intervento immediato del neo presidente di Agraria, è riuscito ad organizzare il villaggio, con tanto impegno del personale. Ricordo che il 48% del nostro PIL è agricolo e non può che essere importante per noi".
Il sindaco Giulivi saluta presentando uno spoiler politico: "Ringrazio il consigliere Zelli e speriamo di averlo presto come presidente della commissione regionale agricoltura, questa terra necessita del ruolo e sono certo che sarà così. Grazie a Riglietti, presidente Agraria, con lui andiamo a riportare l'ente dove deve stare, certo che diventerà finalmente produttivo. Arrivando qui abbiamo incontrato tante persone e tutti ci hanno fatto i complimenti per aver rivisto la vera Fiera di Tarquinia e il prossimo anno con viale Mediterraneo sarà ancora meglio. Saluto il capogruppo Sabatini, con queste presenze dimostriamo che il lavoro di squadra vince sempre, e questo è solo l'inizio".
Momento particolare per il consigliere regionale Giulio Zelli, subentrato a Valentina Paterna in Regione, dopo la sua scomparsa. Nella sua terra un pensiero, con sincera commozione, non poteva che essere per lei: "Non posso non ricordare Valentina, nonostante il dolore per quanto avvenuto, spero di essere una degna sostituzione - ha precisato passando a salutare Antonella Sberna -. Sono lieto che qui ci sia la candidata alle europee della Tuscia, son certo che farai benissimo e tutti ti aiuteremo. Chiudo complimentandomi con l'amministrazione per aver riproposto e rilanciato questa fiera, che rappresenta uno spaccato importantissimo del territorio".
Le persone al centro dell'intervento del consigliere regionale Daniele Sabatini (capogruppo FdI): "E' con l'elemento umano che si portano risultati e con la capacità di rialzarsi si vede chi è in grado di far decollare il territorio. Accade quando ciascuno ha contezza del proprio ruolo e collabora con successo. Venendo alla fiera - ha concluso - punto di riferimento del settore, centro di attrazione di queste giornate di festa. Chiudo toccando un argomento caldo come il fotovoltaico: certamente siamo tutti favorevoli alle rinnovabili ma non scordiamo che le macchine agricole necessitano di terra per produrre cibo".
Il presidemte Riglietti ha chiesto un applauso per il personale di Agraria per l'impegno profuso: "Grazie a Meco per il suo lavoro in Agraria, in soli 3 giorni abbiamo fatto questo villaggio con il supporto di tutti. L'agricoltura è importante per Tarquinia e Fratelli d'Italia dimostra che il partito è sempre vicino al settore. Chiudo ringraziando tutti quelli che hanno ricordato Valentina".
Saluto finale con il consigliere provinciale Stefano Zacchini: "Dall'anno scorso il Comune ha accettato una grande sfida ed ora possiamo dire che si vedono i risultati. Lo stesso vale per quanto fatto sul Cinema Etrusco, con lo stabile acquistato dall'amministrazione, per donare alla città un servizio fondamentale".
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi