La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, con numerosi cittadini. Presenti il sindaco Giovanni M. Arena, gli assessori Antonella Sberna, Marco De Carolis e Laura Allegrini, l’assessore regionale Alessandra Troncarelli, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il consigliere comunale Antonio Scardozzi, la direttrice Asl Viterbo, Daniela Donetti, il presidente della Cri Viterbo, numerosi associazioni d'arma, senza effigi ed esponenti dell'imprenditoria cittadina.
Vicino al sindaco anche Giovanni Funari, autore della scultura in marmo, che riporta un caduceo insieme ad un fonendoscopio, mentre nella seconda pagina è scolpita la dedica “Ai medici e loro collaboratori che hanno dato la vita e a quelli che con dedizione hanno arginato la pandemia del Covid-19”. Chiusura con le parole del presidente, il dottor Antonio M. Lanzetti “Questo monumento è dedicato a chi ha dato la cosa più bella: la vita”.
Anselmo Cianchi