VITERBO - Proseguono con successo i concerti di Ville in Musica, la rassegna organizzata dall'istituto Ville monumentali della Tuscia con il Ministero della Cultura e Musicaimmagine Ets, con la direzione artistica e musicale di Flavio Colusso.
Il terzo appuntamento ha letteralmente conquistato il pubblico presente a Villa Lante, accolto in una sorta di prologo al flauto prosposto dal maestro Stefano Bagliano direttamente dalla fontana dei Lumini. Un momento magico, che perfettamente si sposava con la bellezza rinascimentale della Villa, ingentilendo il giardino circostante.

La magia è poi proseguita nel salone d'onore della palazzina Montalto, dove è andata in scena la Serenata Virtuosa.

Ad accogliere il pubblico il direttore artistico Colusso, che, nonostante sia abituato a residenze musicali in luoghi storici e bellissimi, ha precisato: "Queste dimore hanno bisogno di anima e la musica è una valida compagna di viaggio. Siamo onorati di questa residenza, che segue tante altre, ma l'emozione di vivere questi luoghi é davvero una gioia".
Una gioia che è proseguita durante l'ascolto dell'intero concerto, proposto dal Collegium pro musica (Marino Lagomarsino e Valerio Giannarelli, violini; Alberto Pisani, violoncello; Luca Dellacasa clavicembalo) e dai solisti Stefano Bagliano, flauto, e Carlo Aonzo, mandolino.


Un repertorio rinascimentale raffinato ed elegante, passato da brani conosciuti, come le opere di Haendel e Vivaldi, a meno popolari, quali Valentini, Cecere e Barbella, dove flauto e mandolino hanno dominato, stupendo e ammaliando, specie quest'ultimo, uscito da un ambito di musica popolare per entrare in perfetta sintonia in performance "da camera" raramente ascoltabili.

Momento corale in chiusura, con entrambi i solisti, e lunghissimo applauso finale, che ha portato alla concessione di un bis, l'ultimo movimento appena ascoltato.

Tra i pubblico il direttore delle Ville Monumentali, l'architetto Alessandro Mascherucci.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
