VITERBO - "Non poteva esserci introduzione migliore per questo momento così significativo" ha detto il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza al termine della prima esecuzione mondiale della sua "Preghiera a S. Maria di Costantinopoli" espressamente musicata dalla pianista e compositrice Daniela Sabatini.
La mistica ed ispirata composizione è stata eseguita martedì 28 maggio a Viterbo, al Palazzo dei Papi, dal Coro Interparrocchiale "San Faustino - Schola Cantorum S. Maria di Costantinopoli", diretto ed accompagnato al pianoforte dalla stessa Daniela Sabatini, con la partecipazione della violinista Raffaella Sabatini, quale inaugurazione al Convegno celebrativo per i primi 20 anni del CeDiDo (Centro Diocesano di Documentazione).
"E' una sorpresa perchè non mi aspettavo che fosse così calda questa preghiera scritta da me quale invocazione e ancora più bella quando è cantata perchè esprime la gioia dei figli" ha comentato il vescovo di Viterbo Mons. Piazza, il quale si è vivamente congratulato con Daniela Sabatini ed il suo Ensemble corale e strumentale, esprimendo il desiderio di riascoltarla presto per imparare lui stesso la melodia di questa composizione.
Al termine del Convegno ed in onore della Madonna Liberatrice, la cui festa è appunto il 28 maggio, il Coro Interparrocchiale "San Faustino" e le sorelle Sabatini hanno cantato ed eseguito l' "Inno Giubilare a Maria SS. Liberatrice" composto nel 2020 da Daniela Sabatini ed inserito nella sua ampia Sacra Rappresentazione "I Miracoli di Maria SS. Liberatrice, protettrice della Città di Viterbo", dedicata a Papa Francesco e donata personalmente al Santo Padre dalla sua autrice.
Vivissime congratulazioni a Daniela Sabatini ed al Suo Coro anche da parte di Luciano Osbat, direttore del CeDiDo il quale ha detto: "Vorrei ringraziare la Maestra Sabatini ed il Coro 'San Faustino' per la loro esibizione che Mons. Piazza ha gradito e che tutti quanti noi abbiamo gradito".
Il Coro Interparrocchiale "San Faustino - Schola Cantorum S. Maria di Costantinopoli" si pone quale elemento di unione in musica, con i suoi elementi selezionati fra i cantori delle varie Parrocchie di Viterbo.
