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Tre nuovi entusiasmanti concerti per i I Bemolli sono blu, tra cui la prima assoluta della compositrice Colasanti

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VITERBO - Un evento di grande portata: il maestro Sandro De Palma, direttore artistico del festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in musica”, pianista di fama internazionale, assieme al quartetto Adorno, per la sezione “CameraLab” proporrà questo pomeriggio, martedì 29 ottobre, nella chiesa del Gesù, con inizio alle ore 18 “Di tumulti e d'ombre. Studio per Faust” della compositrice Silvia Colasanti, eseguita in prima mondiale a Roma, al Parco della Musica, nel 2011.

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Della stessa musicista, in prima esecuzione assoluta, verrà proposta l'“Aria per pianoforte ed archi”. Negli ultimi due anni altrettante composizioni della Colasanti (“Minotauro” e “Proserpine”) hanno aperto le edizioni del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Il programma del concerto è completato dall'esecuzione del Quintetto n. 2 in La maggiore op. 81 di Antonin Dvořák, riconosciuto tra i maggiori capolavori del repertorio ed oggi uno dei brani cameristici più eseguiti.

Il Quartetto Adorno sarà ancora protagonista del concerto di mercoledì 30 ottobre (ore 18 – chiesa del Gesù) che prevede, oltre al Langsamer Satz di Anton Webern, l'esecuzione del Quartetto n. 13 in Si bemolle maggiore op 130 di Beethoven, caratterizzato da un'articolazione formale specifica, che si richiama al vecchio Divertimento settecentesco, con sei movimenti che alternano in modo calibrato tempi rapidi e lenti.

Grande appuntamento internazionale giovedì 31 ottobre, sempre alle 18 nella chiesa del Gesù. Sarà di scena il Quartetto Ciompi (in foto d'apertura), composto da docenti della famosa Duke University di Durham nella Carolina del Nord, una delle università più famose e più prestigiose degli Stati Uniti, per la prima volta a Viterbo. I componenti del Quartetto, peraltro, hanno contribuito con i loro consigli al laboratorio di musica da camera CameraLab.

Il programma del concerto prevede: Concertino for String Quartet di Igor StravinsKy; String Quartet in g minor di Marie Jaëll; Five Folksongs in Counterpoint di Florence Price e, per concludere, String Quartet in g minor, Op 10 di Claude Debussy.

La manifestazione musicale “I Bemolli sono blu” 2019 ha il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Carivit e si svolge in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, le Terme dei Papi e il Touring Club Italia sezione di Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo e l’appoggio tecnico di Carramusa group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Amici di Bagnaia e il Ristorante Il Borgo di Bagnaia (www.associazioneclementi.org).