Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

"Un'estate di libri": Giacomo Mazzuoli e Giuseppe Moscatelli presentano il libro "L'Etruria meridionale rupestre. Il periodo etrusco"

Libri
Font

BOLSENA - Sarà dedicato all'Etruria meridionale rupestre e al popolo etrusco il quarto incontro della rassegna "Un'estate di libri" organizzata dalla Pro loco Bolsena, con il patrocinio del Centro Sviluppo Bolsena e il Lago.

Pin It

Al Bar del Porto, al civico 6 di piazza Dante Alighieri, oggi giovedì 3 agosto, alle 18,30, sarà presentato il libro scritto a quattro mani da Giacomo Mazzuoli e Giuseppe Moscatelli dal titolo "L'Etruria meridionale rupestre. Il periodo etrusco", pubblicato quest'anno da Annulli Editore nella collana "Itinerari".

Il volume è arricchito dalla prestigiosa presentazione di Stephan Steingraber, etruscologo e accademico di fama internazionale.

Studiosi di storia e cultura del territorio Mazzuoli (fotografo, birdwatcher, astrofotografo, escursionista e youtuber) e Moscatelli (docente e avvocato), dialogheranno con Giuseppe Annulli, fondatore della casa editrice viterbese, per offrire al pubblico uno sguardo privilegiato sulla Tuscia rupestre in epoca etrusca e accompagnarlo alla scoperta di alcuni suggestivi itinerari tra necropoli monumentali e arcaiche testimonianze.

"L'Etruria meridionale rupestre è considerata un paradiso archeologico di incontaminata e selvaggia bellezza. - si legge nella descrizione del libro -. La sua conformazione geologica ha favorito se non propriamente reso ineluttabile lo scavo delle necropoli da parte degli Etruschi che trovarono nel tufo, per le sue straordinarie caratteristiche di lavorabilità e consistenza, il materiale ideale ai loro fini. E così da allora senza soluzione di continuità: necropoli, are e monumenti funebri in epoca romana; insediamenti abitativi e relativi opifici di età medievale; romitori, oratori e chiese rupestri; reticoli idraulici e gallerie; cunicoli e cantine scavati nel tufo, sono tutte testimonianze di una pratica che è giunta fino ai nostri giorni".