VITERBO - Torni a scrivere di Andrea Arena e ti fermi, qualsiasi parola surperflua sarebbe davvero inaccettabile. Ci riprovi, e lo rivedi in un qualsiasi angolo della redazione, che dice "no" e magari sbuffa. Non è facile, non lo sarà mai, ma come Stefano Mecorio ha trovato il coraggio di mettersi scarpe comode e raccontare per lui (e con lui) la via Francigena senti che ce la puoi fare, evitando il più possibile la melassa. L'occasione per riunire ancora amici e colleghi è la presentazione di "Genio & sregolatezza", la raccolta dei suoi taglienti e unici scritti, pubblicati nel decennio di storia della sua omonima rubrica, prima su Melting pot e poi su Move Magazine.
Un lavoro davvero ben fatto, meravigliosamente biancoceleste, nonostante uno stemmino della Roma tenti di prendersi spazio nella controcopertina, ma è quella cartonata che vince, dove domina quello della Lazio. Dispute grafiche che avrebbero fatto ridere il nostro Andrea. Così come rideranno i lettori, che tutto d'un fiato potranno tuffarsi nella sua ironia, finezza sitilistica e nel suo spirito d'osservazione che non salvava nessuno.

Un ritratto che esce anche nei ricordi di Sara Ercolani, per cinque anni segretaria del sindaco e oggi soprattutto amica, che ha raccontato: "Un'idea nata subito dopo che ci ha lasciato... per non perderci niente di lui e continuare a ridere con lui. E per pubblicare qualcosa che lo ricordasse davvero non si può non partire dalla sua rubrica, quella di un uomo con spirito critico fuori dal comune e irriverente".

L'emozione sembra superata, arriva Alessandra, la fidanzata, e il cuore non può che seguire le sue parole, un racconto privato che svela come questo libro era già nei suoi programmi: "All'inizio della nostra conoscenza gli presentai un amico che rimase felice di trovarsi davanti proprio chi scriveva Genio e sregolatezza, era la conferma che bisognava riunirli quei testi, ma lui non voleva, diceva che stavano bene dove erano pubblicati; poi col tempo si convinse, ora vedere questo libro per me è tanto. Andrea amava il suo lavoro, non sgomitava mai per arrivare, preferiva stare dietro, nonostante tutti gli dicessero che era il migliore. Era buono, condivideva tutto, anche le notizie più importanti, non cercava un tornaconto. Grazie a tutti, al sindaco, all'assessore Delli Iaconi, a Mauro e Francesco che hanno dato i testi e Sara che ha fatto tutto il lavoro".
Un ringraziamento per conto della famiglia, rappresentata dal papà Mauro, mentre mamma Giovanna continua a sfogliare ed ammirare la pubblicazione: "Grazie al Comune - sottolinea il padre - che ha pubblicato questo libro. E' bello rileggere lo spirito di Andrea, in grado di evidenziare tratti che non tutti erano in grado di notare".

Saluti finali del sindaco Michelini, che ha ricordato la sua infinita educazione, associata ad un'indiscussa capacità professionale: "Andrea Arena è qualcosa che vive, questo sono in grado di fare quelli che hanno fatto scorrere la vita, perché lasciano un riferimento per gli altri. Fatemi ricordare un mio slogan, Andrea andava fuori le mura, lui è il modo di fare giornalismo in maniera diversa, personalizzando in maniera autentica ed originale la notizia, perché era vivace e dall'intelligenza pronta, simpatico e accattivante. Ringrazio Sara, cosa che in cinque anni non ho mai fatto, per questo lavoro".
Il libro, al momento pubblicato in 500 copie numerate, sarà utilizzato come mezzo di promozione del genio e della sregolatezza, magari verso i piccoli campioni che devono comprendere come crescere prendendo a calci un pallone, gli stessi a cui sarà a breve dedicata un'associazione che porterà il nome di Andrea Arena. Alla famiglia, e quindi appena possibile all'associazione, saranno fin da subito destinati parte dei fondi raccolti (il 10%) con la vendita del lilbro di Stefano Mecorio, "La mia Francigena", una guida che doveva essere scritta a quattro mani e che un assurdo lutto non ha comunque fermato. Una promessa notturna, mantenuta, e degli appunti di viaggio di cui parleremo presto, tornando a ritrovarci nel nome di Andrea.
Teresa Pierini
