ISCHIA DI CASTRO - La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale invita all'inaugurazione della mostra “La Sfinge e altre creature fantastiche”, oggi martedì 7 agosto 2018, ore 18.30, presso il Museo civico archeologico Pietro e Turiddo Lotti di Vulci, in piazza Cavalieri di Vittorio Venero 5 ad Ischia di Castro.
La mostra è realizzata in collaborazione con Fondazione Vulci e il Comune di Ischia di Castro, è un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo in cui figure eroiche e racconti avventurosi sono l’espressione simbolica dei problemi esistenziali che investivano, allora come oggi, i singoli individui e le comunità.
L’esposizione, partendo dalla voce degli autori antichi cerca di trovare sotto le narrazioni il senso dell’esperienza umana raccontata dal mito. A questa traccia sono affiancati i materiali archeologici, tutti provenienti da Vulci e dal suo comprensorio, che trovano nel Museo di Ischia di Castro, scrigno di importanti sculture etrusche, una scelta giustificata dalla ampia circolazione di beni e di idee che accende la passione dell’aristocrazia etrusca per i racconti del mito greco. Con il tempo il mito perde la sua forza di verità esistenziale e decade in elemento di pura decorazione: in questo senso l’evoluzione della figura della Sfinge è particolarmente significativa.
Il percorso espositivo si sviluppa in tre diverse sezioni che si fondono armoniosamente con i materiali archeologici del Museo: la prima è dedicata a creature metà uomini e metà animali, esseri che vivono sul confine tra il mondo umano e il mondo ferino, tra cultura ragionevole e natura selvaggia; la seconda sezione è riservata ai mostri e infine l’ultima sezione racconta dei grandi felini, creature che, pur non essendo fantastiche, erano scomparse dalla fauna locale e potevano essere conosciute solo attraverso le immagini ed i racconti da paesi esotici.
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.tel. 0761/425455 www.sabap-rm-met.beniculturali.it
