Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Agrifish: quattro giorni tra pesce, vino e soprattutto ambiente in riva al mare

Sagre e Feste
Font

TARQUINIA - Torna la manifestazione dedicata all'enogastronomia del litorale: dopo il successo di "Buttiamoci a pesce", l'igloo trasparente nel centro di Tarquinia, è il lido ad accogliere la tensostruttura, sempre trasparente, dove si svolgerà, fino al 25 aprile "Agrifish".

Pin It

E' Carlo Zucchetti (direttore artistico) ad accogliere gli ospiti e a ringraziare il Comune di Tarquinia e gli imprenditori locali coinvolti nell'iniziativa finanziata dalla Regione Lazio grazie al contributo del FLAG GAC LAZIO NORD, nell'ambito del Programma Operativo FEAMP 2014/2020, con la collaborazione di VivaTarquinia, Slow Food Costa della Maremma Laziale e dell'Istituto Stendhal di Civitavecchia.

Un evento voluto dall'assessorato guidato da Luigi Serafini, presente all'inaugurazione insieme al sindaco Giulivi, all'assessore Tosoni e tanti dipendenti comunali coinvolti nel progetto. "Accogliamo qui dentro le realtà presenti sul litorale nord del Lazio con iniziative legate alla pesca, un evento enogastronomico che permetterà di parlare per quattro giorni di pescato, vino e ambiente. Ci saranno show-cooking, incontri e laboratori per bambini - ha precisato Serafini - che si concluderanno con le merende di un tempo, quelle della nonna. Oggi presentiamo anche i pesci mangia plastica, dell'artista Aldo Blasi, che saranno poi posizionati in spiaggia e permetteranno di raccogliere le bottiglie durante la stagione estiva. Martedì, infine, andremo in trenino alle Saline, insieme ai bambini e a tutti quelli che vorranno partecipare e puliremo la spiaggia".

Inizia così una manifestazione dedicata al buon cibo ma anche all'ambiente, come precisato dal sindaco Giulivi: "Speriamo di lanciare questa tradizione fortemente legata all'ambiente, fondamentale per il nostro futuro, una cura e protezione che servirà alle future generazioni, ormai lo sappiamo, è necessario invertire la tendenza se vogliamo un domani".

Un progetto realizzato con tante professionalità e realtà comunali, come aggiunto dall'assessore Martina Tosoni: "Voglio ringraziare Carlo Zucchetti e tutti i settori comunali che si sono impegnati tanto e lo stanno facendo ancora per la fiera, che avremo la prossima settimana".

Alle parole è seguito il brindisi, targato Sant'Isidoro, la bollicina made in Tarquinia, presentata da Zucchetti: "Non possiamo che brindare con lo spumante di casa mentre per ogni show-cooking sarà abbinato un vino del territorio. Rivendico con orgoglio la crescita avvenuta in questi anni di DiVino Etrusco, quando siamo passati da 3 a ben 8 cantine".

Calici in alto e nuovo incontro, stavolta con i pesci mangia plastica, in fase di completamento in una sorta di installazione live dell'artista Aldo Blasi, simpatici, colorati ma soprattutto presto a disposizione per raccogliere, nella propria pancia, tante bottiglie di plastica, in una curiosa inversione ecologica, con il rifiuto più dannoso per il mare che finalmente lascia le onde per finire dentro dei pesci di metallo coloratissimi che aiuteranno la pulizia del litorale tarquiniese. Dei veri e propri cestini che strapperanno un sorriso e inviteranno cittadini e turisti a fare sempre la scelta giusta.

Ed ecco Aldo Blasi, nato a Tarquinia ma autodefinitosi cittadino del mondo, arrivato sul litorale con "Colombo" un curioso granchio realizzato con materiale riciclato che sarà amatissimo dai bambini, anche per la bellissima storia che porta con se.

Ha una grande responsabilità Colombo, e lo spiega direttamente Aldo: "E' stato incaricato dal gran consiglio del mare, composto da capodogli, polpi, balene e altri abitanti dell'oceano, a capire cosa ci sia di tanto strano al di là della linea dell'acqua. Non riescono proprio a capire perché venga buttata tutta quella plastica. Al momento Colombo non ha ben compreso l'uomo, anzi, quello che ha visto non gli è piaciuto per niente ed è pronto a scriverlo nella relazione al gran consiglio".

Chissà se l'uomo capirà mai che non bisogna mandare plastica e rifiuti nel mare e diventare finalmente simpatico a Colombo?

I bambini che parteciperanno ai laboratori sicuramente lo capiranno, e magari saranno adulti migliori.

Per tutti gli altri Agrifish è pronto a stupire ancora fino al 25 aprile, questo è il programma delle giornate: A Tarquinia Lido tutto pronto per Agrifish: il programma dei quattro giorni di eventi

Teresa Pierini