NEPI - Un pezzettino di Tuscia di nuovo sul grande schermo, stavolta scaturito dalla sala di doppiaggio dove la showgirl e ballerina Daniela Parrozzani, nepesina d'adozione, ha prestato voce e penna per i dialoghi e la voce di una dei protagonisti, la dottoressa del film "Il professore cambia scuola".
La pellicola francesce è uscita oggi nei cinema ed è stata presentata al Lux di Roma, alla presenza del cast italiano. Il film racconta l'esperienza di François Foucault, raffinato professore di lettere del prestigioso liceo Henri IV di Parigi. In un incontro si sbilancia con una funzionaria dell'Educazione nazionale, dichiarando che le scuole di periferia avrebbero bisogno di professori più competenti. Detto fatto: sarà lui il prescelto inviato per un anno in un liceo di periferia, dove si dovrò confrontare con i suoi stessi pregiudizi e la messa in discussione dei suoi principi.

Diretto da Olivier Ayache-Vidal, regista che ha vissuto per due anni nelle periferie parigine per meglio raccontare la vicenda.
"Per fare questo film - ha raccontato stamani all'Ansa Olivier Ayache-Vidal, dopo la proiezione romana del film a cui hanno assistito studenti e docenti di alcuni licei romani e il professor Enrico Castelli Gattinara - sono stato per due anni in un liceo parigino (esattamente il Maurice Thorez de Stains). Ho incontrato poi insegnanti e associazioni e mi sono sempre più reso conto dell'importanza delle scuole superiori come passaggio tra infanzia ed età adulta.
"A confronto con una situazione che va oltre le sue previsioni - prosegue il regista - Foucault si rende conto che uno stesso metodo non produce i medesimi effetti ovunque. Lui in realtà inizialmente desidera solo convalidare le sue teorie senza curarsi troppo dei giovani dalla banlieu. Questa posizione da 'colonialista' lo porterà al fallimento e per uscirne dovrà trovare la sua strada verso una pedagogia alternativa".
