TARQUINIA - Scenario nazionale per Alessio Bernabei che stasera, 31 dicembre, salirà sul palco del Concerto di Capodanno di Canale 5, condotto da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi, in diretta da Bari.
Un nuovo punto di partenza, per l'artista nato nella scuola di Amici di Maria De Filippi, insieme ai Dear Jack, che paradossalmente ritrova nome e carriera solista ripartendo da quelle origini.
Un cerchio che si chiude con "Primo Caffè", il singolo lanciato a fine ottobre, con cui ritrova le sonorità di un tempo, la voglia di fare musica, lo spirito iniziale, indispensabile per quella rinascita che può finalmente segnare di nuovo il passo per la sua carriera. Una scelta che ha premiato, che lo vede volare nelle classifiche, seconda in radio tra gli indipendenti e nella top 20 italiana.
Lo abbiamo sentito, appena giunto a Bari, poco prima di immergersi nell'atmosfera di una serata davvero speciale, di quelle che fanno anche tremare un po' le gambe ma donano l'adrenalina giusta per dire ancora una volta "io ci sono".
Primo caffè, sin dal primo ascolto, si avverte come un ritorno, lo confermi?
"Certo, è un ritorno al passato, sono tornato l'Alessio intimo che parlava con il cuore, con un genere molto suonato. E' un brano nato in montagna, questa estate dalla mia fidanzata, in maniera istintiva, molto di pancia. Era solo una bozza, perché non capivo dove volevo arrivare. Poi a Milano ci ho lavorato, l'ho sistemato e ho scoperto il potenziale. 'Primo caffè' non nasce per ripartire, ma è un pretesto per rivolgersi al pubblico che non mi ha mai lasciato, un modo per ritrovarci davanti a quel primo caffè".
Il video infatti accoglie volti, sorrisi e stupore di tanti fan della prima ora, cresciuti ma sempre presenti.
"Un esperimento fatto con i volti di tanti fan, ritrovando con gli occhi di chi è cresciuto nel tempo, ha fatto figli, creato famiglie, un'emozione scattata solo guardandoci, loro ascoltavano il brano e le emozioni sono state incredibili e condivise".
Si riparte come solista, dopo l'esperienza dei Follya condivisa con Alessandro Presti e Riccardo Ruiu?
"Volevo proseguire con i Follya, ci troviamo bene, ma era diventato difficile trovarci, divisi tra Milano, l'Abruzzo, e altri lavori, ma è un progetto che resta aperto, da riprendere quando potremo. Anzi, faremo musica insieme, voglio Alessandro e Riccardo al mio fianco nel tour che sto pianificando per questa estate".
Come sei arrivato a questa nuova maturità?
"Ho trovato un team con cui lavoro bene, da tempo scrivevo per altri e ho fatto palestra per creare brani, testo e musica, magari anche per me. Ho firmato un contratto da autore e mi è stato fatto notare che alcuni pezzi erano più adatti al mio stile, 'Primo caffè' è il modo per dimostrarlo".
Ed oggi arriva il Capodanno di Canale 5, l'esibizione live davanti a tantissima gente. Come ti senti?
"Nel giro di poco, dopo tre anni al concerto di Genova con i Follya, oggi mi ritrovo di nuovo su un palco meraviglioso, condiviso con altri artisti, davanti tanta gente, sono emozionato, non lo nascondo. Questo è un primo passo per tracciare quella che è la mia carriera. Proporrò live 'Primo caffè' e poi 'Noi siamo infinito', almeno ci scateniamo un po', facendo anche da ponte su quello che oggi è il mio futuro. Aspettatemi tutti dopo mezzanotte per iniziare il 2026 insieme".
Teresa Pierini
