CASTIGLIONE IN TEVERINA - L'accademia Intrecci ha concluso l'anno accademico 7.0 (a.a. 2023/2024) e portato al diploma gli studenti che hanno seguito il corso lo scorso anno, proseguendo nello stage pratico nelle migliori realtà nazionali e internazionali, per poi tornare al campus per l'ultimo atto: l'esame teorico e subito dopo quello pratico, portando le varie brigate all'impeccabile servizio di sala nel ristorante didattico, impreziosendo le gustose creazioni dello chef tre stelle Michelin Massimiliano Alajmo, giovane titolare del ristorante Le Calandre, in provincia di Padova.
Una giornata che è ormai un rito per un centinaio di invitati, selezionati tra addetti ai lavori, sponsor, stampa di settore, istituzioni, rappresentanti del mondo enogastronomico e di quello scolastico.


Dal 2017 a oggi, Intrecci, la prima Accademia d'Europa dedicata all'alta formazione in Sala e Accoglienza, pensata e realizzata dalle sorelle Cotarella ha formato circa 200 giovani professionisti. Tutti i diplomati hanno, finora, trovato un’occupazione di elevata qualità, adeguata alla loro formazione, entro 12 mesi dal termine del percorso di studi. Chi nel mondo dell’alta ristorazione stellata, chi dell’hotellery di lusso, chi, ancora, nel settore dell’accoglienza in strutture diverse. Chi, infine, è tornato nell’azienda di famiglia, apportando nuove competenze e prospettive.



Al grido di battaglia "sfonnate" gli studenti sono stati caricati da Chiara, che ha spiegato ai commensali, divisi in 8 tavoli, il sistema di voto, in varie categorie fondamentali per organizzare un servizio di livello. Importante la scelta degli allievi, ormai professionisti di sala: ciascuna brigata, dopo aver conosciuto il menù che sarebbe stato preparato in cucina, ha lavorato sull'abbinamento di vini e cocktail, diventando protagonisti loro stessi e sottoponendosi al giudizio degli ospiti. Impossibile non notare come la scelta sia completamente libera, tratta dalla cantina a disposizione dell'accademia, senza alcuna costrizione su vini ed etichette di famiglia, come è avvenuto nella brigata azzurra, che ha proposto scelte nazionali e internazionali senza inserire un solo calice firmato Cotarella.

Ai commensali sono stati serviti una terrina di melanzane con sorbetto di peperoni e lamponi, come antipasto, tortellini alla panna di mare con caviale “Amur Dauricus” Alajmo, che per colore e sfumature ricorda i riflessi dell’oro in maniera naturale. A seguire, del branzino selvatico con puré aspro di patate alla verbena e per finire, cioccolato, nocciole e caffè in tazza.

Una proposta di altissimo livello, composta da materie prime straordinarie che ben hanno accompagnato il lavoro degli studenti, orgogliosi di raccontare il menù e gli abbinamenti di vini, che hanno reso il pranzo davvero unico.


Terminato il servizio, immancabile, il saluto delle sorelle Cotarella e delle realtà coinvolte.

Dominga ha rivendicato l'idea, subito sposata da Marta ed Enrica: "Intrecci è connessione, sistema e sinergia tra pubblico, privato e istituzioni. Stare insieme fa sempre la differenza. L'Italia è leader nel settore enogastronomico, piena di belle storie e i modelli di successo: ai nostri ragazzi raccomando di guardare sempre chi è piu bravo di loro, perché avere un modello di riferimento serve ad alzare l'asticella e mi raccomando studiate sempre. I responsabili dei vostri sogni siete voi" ha concluso seguita da Enrica che ha parlato sempre della squadra e Marta, direttrice dell'Accademia: "Questo senso di famiglia con cui siamo cresciute ha portato l'unione familiare tra Fondazione e Intrecci, insieme si vincono le più grandi battaglie".



Parlando di sinergia la parola è passata alle dirigenti scolastiche di Orvieto, che ha parlato di libertà di scelta fondamentale per i ragazzi e Paola Adami, direttrice dell'Istituto Omnicomprensivo "F.lli Agosti" di Bagnoregio, che, orgogliosa di poter seguire i ragazzi in tutto il percorso scolastico, ha ricordato la presenza del corso di studi enotecnico prima di fare un augurio agli studenti del campus: "La scuola deve dare sogni e i ragazzi non devono farseli scippare, volate più in alto che potete".

Applausi per Massimiliano Alajmo che ha voluto sottolineare il lavoro delle sorelle Cotarella: "Grazie alla mia brigata, a questa squadra ma soprattutto grazie a queste donne incredibili che generano stimoli, non solo intrecci, per giocare sul nome, ma una relazione profonda che crea connessioni, queste cose si fanno solo se ci si ascolta".


Prosegue la collaborazione con Fipe, che si è concretizzata nell'unione delle scuole alta formazione, pronta alla prima assemblea, ad un anno dalla costituzione, e soprattutto a progetti unitari che superano anche visioni diverse, e Terranostra, con la presdiente pronta a ricordare quanto sia stato giusto il pensiero di Dominga: "Per prima ha capito il senso di fare squadra nel settore, dagli agruturismi agli stellati, perché tutti produciamo cibo restando anche custodi di valori familiari".


Tutto lo staff della scuola si è mostrato orgoglioso del lavoro portato avanti negli anni, che ritrovano sul territorio, quando girando per ristoranti, per gran parte stellati, incontrano allievi diplomati ad Intrecci.

Tra questi anche i venti studenti del corso 7.0 che dopo aver sostenuto l'esame torneranno al lavoro, occupati in destinazioni prestigiose come Osteria Francescana a Modena, dello chef Massimo Bottura, 3 stelle Michelin, Piazza Duomo ad Alba, dello chef Enrico Crippa, anch’esso 3 stelle Michelin, o presso il ristorante Niko Romito a Dubai, 2 stelle Michelin e l’Atelier Moessmer (3 stelle Michelin e stella verde Michelin) dello chef Norbert Niederkofler a Brunico.

E, intanto, a breve comincerà il corso 9.0, che prenderà il via il prossimo 16 ottobre, con alcune novità, tra cui un rafforzato accento sull’identità italiana e il patrimonio enogastronomico del Bel Paese.
Al nuovo corso c’è ancora la possibilità di iscriversi compilando il form apposito sul sito: www.intreccialtaformazione.com, per gli studenti a disposizione borse di studio, rateizzazioni dedicate e supporto di istituti bancari convenzionati.
Partner di Intrecci sono: Illy, BF Spa, Intesa Sanpaolo, Franciacorta, Farchioni, Matri Birrai Umbri, Urbani tartufi, Acqua Panna, San Pellegrino, Toneleria Nacional, Parmigiano Reggiano, Partesa, Amorim Cork Italia, Taste Factory, Ever, Ginori 1735, Mepra Spa, Idee per la casa, Pentole Agnelli, La Casa della divisa, Famiglia Cotarella, Geox, Maurel, Muvis, Famiglia Pagano.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
