BOMARZO - L'eco del fascino del Sacro Bosco è giunta al regista e attore Mel Gibson, che ha deciso di fare una visita privata nel meraviglioso parco dei mostri.
Ma quando sei Mel tutto questo non può restare privato. Immediatamente riconosciuto è stato salutato e accolto dai proprietari, come è giusto che sia, nel particolare da Giovanni Bettini, che ha ottenuto la pubblicazione di un selfie celebrativo (foto apertura, fonte fb).
Gibson ha confermato di aver sentito parlare del parco, decidendo così di visitarlo come un cittadino qualsiasi.
Purtroppo potrebbe essere una visita che nella Tuscia non si ripeterà, almeno professionalmente. Pare infatti che per il set del sequel de La Passione, dal titolo "La resurrezione di Cristo" la produzione abbia scelto altri luoghi, oltre a Cinecittà infatti dovrebbe tornare ancora a Matera, partendo dal venerdì santo, e anche in località pugliesi quali Ginosa, Gravina Laterza e Altamura, nonostante il sopralluogo in molte location viterbesi. Il film sarà diviso in due parti e l'uscita è prevista per la primavera 2027, la prima il 26 marzo (Venerdì Santo), la seconda 40 giorni dopo, il 6 maggio (Ascensione).
Ieri è stato anche paparazzato in piazza di Spagna, e in alcuni giornali nazionali si parla ancora di possibili scene medievali da girare a Viterbo; considerando l'anticonformismo del regista, potrebbe decidere di proseguire la storia apocrifa della dinastia di Cristo, quella della Maddalena, interpretata da Monica Bellucci, e trascinare il racconto fino ad un periodo decisamente adatto alle scenografie architettoniche viterbesi.
T. P.
