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Sindaco Sposetti: "Gestirò la cultura per il tempo di organizzare un servizio manageriale che apra Tarquinia al mondo"

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TARQUINIA - Manca poco all'insediamento del consiglio comunale, che celebrerà la sua prima seduta giovedì 11 luglio, alle 18, e la giunta Sposetti è già al lavoro.

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Tra le evidenze immediate, specie per questo giornale che segue prettamente l'argomento, è l'assenza di un assessore alla cultura, o meglio, della delega al momento tenuta in mano dal sindaco, Francesco Sposetti, mentre l'assessore Monica Calzolari seguirà le aree archeologiche, la biblioteca comunale e l'archivio storico.

Una discontinuità con il passato, di cui abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco Sposetti in questa intervista.

C'è un motivo per cui ha avocato a sè l'assessorato alla cultura?

"Una scelta dovuta perché stiamo pensando ad altro, una posizione che possa occuparsi di determinate tematiche, puntando sulla programmazione giusta, che porti turisti da tutto il mondo a Tarquinia. Per questo va creata una struttura professionale, una sorta di manager qualificato che possa prendere in carico un progetto articolato e complesso. In attesa di organizzare questa nuova realtà mi sono assunto la responsabilità della delega".

Una scelta per gestire gli eventi estivi del 2024?

"Certo e li sto seguendo direttamente io; chiaramente confermiamo il Divino etrusco, manifestazione che viene da lontano e funziona di suo, come Etruria Music festival e Paessaggi dell'arte. Essendoci insediati con la stagione partita ci siamo limitati a portare avanti le iniziative presenti, cercando di dare più impulso al teatro. In questo caso, utilizzando lo spazio dell'arena San Marco, interna al centro storico che funziona bene per il teatro all'aperto, proveremo ad aggiungere qualche serata. Lo scopo è far uscire di casa i cittadini e trattenerli a Tarquinia durante le serate estive, insieme ai turisti".

Immaginiamo stia già pensando al cartellone del  Teatro Falk...

"Non è ancora programmata ma abbiamo già iniziato a parlare con Atcl, anche in questo caso provando ad ampliarla con altre realtà, magari aprendola al territorio, in grado di offrire ulteriori appuntamenti. Penso sia giusto che le associazioni cittadine possano svolgere un'attività costante all'interno del teatro comunale. Vogliamo inoltre renderci partecipi di iniziative condivise con Museo nazionale etrusco, creando insieme un ricco calendario".

Quando potrà avviare al 100% la sua idea culturale tarquiniese?

"Per quest'anno l'esercizio finanziario era avviato dalla precedente amministrazione, e abbiamo trovato tutto previsto e scritto, sicuramente daremo la nostra impronta dal prossimo anno, quando potremo programmare secondo le nostre scelte".

Teresa Pierini