BAGNOREGIO - Il borgo sospeso ancora al centro dell'interesse nazionale: mentre si avvicina la cerimonia dell'Unesco per l'inserimento a Patrimonio materiale e dopo l'interesse suscitato per la scatola del Monopoly Lazio, arriva una nuova celebrazione: Massimo Bisotti ha individuato Civita di Bagnoregio come il luogo in cui sarà ambientato il suo nuovo romanzo.
Bisotti (nella foto accolto dal sindaco Luca Profili) è nato e vive a Roma, ha studiato Lettere, suona il pianoforte ed è appassionato di psicologia. Dice di sé di avere iniziato a scrivere perché le sue parole rimarginassero le ferite e si chiudessero in cicatrici.
Nel 2012 ha pubblicato il suo romanzo di esordio La luna blu (prima edizione Psiconline, seconda edizione 2013 Ultranovel), che è stato uno dei casi editoriali dell'anno, amato da decine di migliaia di lettori.
Il successo è stato confermato e accresciuto dal romanzo seguente, Il quadro mai dipinto (Mondadori), uno dei libri più letti di tutto il 2014, seguito da altri romanzi; l'ultimo, quest'anno, la nuova edizione de "La luna blu. Il percorso inverso dei sogni. Dieci anni dopo".
Tra le frasi più amate dai suoi follower, gettonatissima sul web: "Siamo un controsenso, viviamo controtempo, andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare".
Ora saranno i Calanchi a dargli l'ispirazione giusta per la storia tutta da scrivere del suo prossimo romanzo. E non vediamo l'ora di leggerlo.
T. P.
