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I Ferragnez nella Tuscia? Merito del Parco dei mostri di Bomarzo

In Provincia
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BOMARZO - Quanto avvenuto con la visita dei "Ferragnez" nella Tuscia insegna l'importanza d fare rete: tutto è partito dalla richiesta di Chiara Ferragni di visitare il Parco dei Mostri, che aveva avuto modo di vedere, forse proprio online.

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L'occasione è stata la presenza a Roma per motivi lavorativi e la facilità di spostarsi poche decine di chilometri per ammirare qualcosa di nuovo e soprattutto bello. Qui è intervenuto lo staff di "If inuque art experience", di Filippo Cosmelli e Daniela Bianco, che ha confezionato un pacchetto adatto alle esigenze della famiglia Lucia, sia dei genitori Chiara e Federico che dei due piccoli di casa, Leone e Vittoria.

La scelta è quindi caduta su Palazzo Farnese, struttura statale ricordiamo, e su Castello Ruspoli a Vignanello (nella foto sopra con lo staff, pubblicata nella pagine della struttura), sicuramente discreta e adatta alla pausa della colazione, che è stata consumata nel bellissimo terrazzo immerso nel giardino all'italiana rinascimentale voluto da Ottavia Orsini, un filo che ha poi legato la conclusione della visita nel Sacro Bosco, nato appunto dall'idea visionaria di Vicino Orsini, tornando così al sogno iniziale di Chiara Ferragni, incuriosita proprio dal Parco dei Mostri.

"Alla If inuque sono davvero bravi a costruire pacchetti adatti alle richieste - precisa Marco Bettini (Parco dei Mostri) - perché riescono a pensare a tutti, specie ai bambini, con pasti dedicati ed animazioni a tema, per non annoiarli mentre la famiglia compie la visita. Nel nostro caso è il Parco stesso ad essere adatto ad ogni età, la sua stezza esistenza è una favola, che puù essere vista come mitologia dai grandi e gioco dai più piccoli".

Non è chiaro come la Ferragni abbia notato il Sacro bosco, che peraltro l'imprenditrice digitale ha geolocalizzato dandole ancora più visibilità, ma ci sono degli indizi, che spiega lo stesso Marco: "Nel mondo della moda il Parco è molto conosciuto, specie per alcuni shooting realizzati da grandi stilisti e l'uso di Instagram sta diventando quello che un tempo era il passaparola. Ultimamente ci stiamo lavorando molto e confesso che la visita dei Ferragnez è stata utile, siamo passati da 8 mila follower a più di 10 mila in un solo giorno; inoltre il post con le foto dedicate alla Tuscia sta raggiungendo i 400 mila mi piace, un oggettivo ritorno mediatico, specie tra i giovani".

Un vantaggio che può e deve ricadere sul territorio, specie se si comprende l'importanza di fare rete: "Questo è molto importante per la nostra zona, per tutta la Tuscia - prosegue Bettini - è giusto pensare che chiunque può avere un vantaggio a prescindere dal monumento o dal luogo che viene messo in evidenza, tutti ne possono gioire. Una rete a sistema sarebbe davvero positiva, con il tempo capiremo che non c'è altra strada, specie grazie ai social che fanno diventare tutti protagonisti. Innegabile la potenza di Instagram ma è molto importante anche Tik Tok, dove il pubblico più giovane crea contenuti e questo vale per ogni luogo che può offrirsi con un simbolo, primo fra tutti Civita di Bagnoregio e il Parco dei mostri, che sono le icone giuste su cui puntare per il bene di tutto il territorio".

Le ultime parole di Marco Bettini sono per Chiara: "E' una ragazza molto dolce, ci incontrammo una decina di anni fa a Los Angeles e già allora fu molto disponibile. Avevamo avuto modo di parlare, certo lei era già Chiara Ferragni ed ovviamente ero io a sentire l'onore di scambiare pareri con lei sulla promozione e sulla bellezza del territorio. Ora l'ho ritrovata in 'casa' con la sua famiglia, i bellissimi bambini ed è stato davvero un piacere mostrarle il Parco come era nei suoi  sogni".

E' stato qualcosa di molto positivo per il territorio, perché non conta se una persona sia o meno simpatica, se abbia stuoli di follower e altrettanti di haters, che vivono solo criticando: l'importante è accendere una luce sulla Tuscia, partendo dai suoi gioielli che possono e devono essere il traino giusto per il bene di tutte le bellezze da mettere in evidenza, specie da personaggi così seguiti.

Teresa Pierini