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Il futuro del Made in Italy: Federitaly lancia due nuovi progetti

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ROMA - Si è svolto, nella giornata di ieri, 24 novembre, presso il Courtyard by Marriott Rome Central Park, l’ultimo convegno pubblico per il 2022 organizzato da  Federitaly e avente come focus "Il futuro del Made in Italy: Tutela, Promozione, Innovazione".

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In una sala gremita di invitati, associati, imprenditori e rappresentanti di diverse organizzazioni - che evidentemente compresa l’importanza del tema affrontato hanno deciso di partecipare in presenza provenendo da tutta Italia e dall’estero - l’iniziativa ha registrato il pieno successo grazie ai numerosi speech, collegamenti esteri online, contributi video, offerti alla platea che inaspettatamente ha inteso trattenersi ben oltre l’orario previsto di fine lavori.

Tra i molti momenti interessanti, in particolare, seguitissimo è stato il dialogo-confronto tra il Vice Presidente del Senato, Gian Marco Centinaio, e il Presidente di  Federitaly, Carlo Verdone.
Stimolato e simpaticamente incalzato dalle domande di Verdone, il Vice Presidente ha puntualmente risposto alle vive curiosità del pubblico presente senza risparmiarsi, approfondendo tematiche di dettaglio, illustrando potenzialità di scenario e sottolineando come il “Made In Italy necessiti d’assoluta e costante solerzia operativa ed attenzione da parte d’ogni componente sociale”. Con, in più, un desiderata derivante dalla sua precedente lunga esperienza prima di Ministro e poi Sottosegretario alle Politiche Agricole: “l’auspicabile sensibile riduzione della burocrazia italiana in materia, al fine d’efficientare realmente la competitività del Sistema Italia in termini di Made in Italy ad ogni livello d’interscambio, dal transfrontaliero fra privati al rapporto tra Paesi”.

A seguire, quale testimonianza della rapidissima crescita e sviluppo di  Federitaly nel solo 2022 come importante stakeholder per le istanze dell’intera filiera del Made in Italy in ogni sua articolazione, e in vista delle nuove attività per il 2023, Il Presidente Carlo Verdone nonché il Segretario Lamberto Scorzino, unitamente a tutto l’Ufficio di Presidenza, hanno quindi inteso presentare al pubblico i due più recenti progetti targati  Federitaly: "Rete valore Italia" e il 1° marchio collettivo "100% Made in Italy by FederItaly". Entrambi vedranno la piena operatività già da gennaio 2023, ma sin d’ora sarà possibile rispettivamente per gli enti locali e le aziende aderirvi.

E se nel primo caso si tratterà di un Help Desk cui gratuitamente i Comuni di tutta Italia si potranno rivolgere per ottenere pareri, studi di pre-fattibilità nonché supporto per ogni Progetto o Bando cui desiderino partecipare, dal livello regionale a quello europeo, nel secondo ogni mPMI italiana avrà la possibilità di vedersi riconosciuta e certificata la propria vera eccellenza prodotta, con immediate e positive ricadute - in termini di visibilità ed economici - sia per il mercato interno sia per l’export che eventualmente già effettua o che intenderà perseguire ed intraprendere grazie anche ai servizi ed al supporto per l’internazionalizzazione d’impresa che il Centro Servizi  Federitaly mette a disposizione di ogni associato.