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“Tuscia in Fiore”: a Vetralla una conferenza alla scoperta di Palazzo Franciosoni

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VETRALLA - Sabato 9 aprile, alle 11.30, presso il Salone delle Feste e della Caccia di Palazzo Franciosoni, si terrà la conferenza dal titolo “Palazzo Mariotti-Franciosoni: Analisi, Storia e Segreti dei dipinti del piano nobile” a cura del dottor Simone Lupattelli, professore presso l’Istituto Comprensivo “A. Scriattoli” di Vetralla.

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Ospite di Giovanni di Carpegna Gabrielli Falconieri e della consorte Paola, lo storico e ricercatore illustrerà al pubblico, che verrà anche accolto dalle istituzioni, come i cicli pittorici presenti non siano finalizzati solo alla squisita decorazione degli ambienti ma come essi rappresentino quella fusione di mitologia pagana e teologia cristiana tipica del simbolismo neoplatonico.

Le scene di caccia, ad esempio, testimoniano quel rapporto che legava l’uomo alla natura e quindi a Dio: ogni essere vivente tende, infatti, verso un fine cosmico, universale, guidato da un’anima del mondo, dove tutto è ordinato sulla base di leggi fisiche immutabili. Le allegorie e le divinità dell’Olimpo, pure rappresentate, non sono, forse, la sintesi magica, alchemica e astrologica utilizzata dall’uomo nell’intento di scoprire e dominare l’intima connessione fra i fenomeni?

Solo con questa conoscenza l’uomo può raggiungere il centro dell’universo e avere un pieno potere sulla realtà. Dietro ad ogni dipinto del palazzo non c’è, dunque, solo una riproduzione tecnica e meccanica di un soggetto, ma vi è la liberale consapevolezza tipica degli uomini colti dell’epoca e, forse, anche l’influenza dell’illustre scienziato Galileo Galilei. Vetralla, terra di enigmi, che a volte vengono risolti, come nel caso del “cognome” Franciosoni che compare solo nel XVI secolo, e gli atti notarili svelano come fosse il soprannome di Giovanni Francesco Mariotti.

Al termine della conferenza verrà offerto un buffet.